In una fase ancora complessa per il settore del riciclo delle materie plastiche, Gamma Meccanica sceglie di guardare al mercato con fiducia. A sottolinearlo è Andrea Burini, CEO dell’azienda, che intravede segnali di ripresa dopo anni caratterizzati da forte incertezza e rallentamento degli investimenti.
«Negli ultimi anni il mercato ha sofferto, ma dalla fiera K in avanti abbiamo iniziato a vedere alcuni segnali positivi. Alcuni progetti che si erano raffreddati stanno ripartendo e le richieste sono aumentate. In questo momento preferiamo guardare il bicchiere mezzo pieno», afferma Burini.

Con questo spirito Gamma Meccanica si è presentata a Plast 2026, portando in fiera le più recenti evoluzioni delle proprie tecnologie dedicate alla rigenerazione delle materie plastiche, con un obiettivo preciso: rendere il riciclo più efficiente, sostenibile e semplice da gestire.
Innovazione guidata dalle esigenze dei riciclatori
Per Gamma Meccanica, l’innovazione non coincide con l’introduzione di funzionalità fini a sé stesse, ma con la capacità di sviluppare soluzioni che rispondano alle reali necessità del mercato. Secondo Burini, oggi gli operatori chiedono soprattutto qualità costante del prodotto finito, riduzione dei consumi energetici e maggiore semplicità operativa.
Da questa filosofia nasce la nuova generazione di linee Smart, progettata per affrontare materiali sempre più complessi garantendo al contempo produttività elevata, stabilità di processo e facilità d’utilizzo.
GM Compac Smart: compatta ma ad alte prestazioni
Tra le protagoniste dello stand figurava la GM Compac Smart, evoluzione della piattaforma GM Compac dotata di trituratore integrato e vite premente. La configurazione assicura un’alimentazione ottimale del materiale anche nelle applicazioni più impegnative, mantenendo un layout compatto e una capacità produttiva fino a 700 kg/h.
Grande attenzione è stata riservata all’efficienza energetica. I nuovi motori raffreddati ad acqua, il cilindro termicamente isolato e altre soluzioni progettuali consentono infatti di ridurre i consumi senza compromettere la qualità del granulo e la stabilità del processo.
La linea integra inoltre un sistema di dosaggio modulare che offre ampia flessibilità nella gestione di granuli, macinati e additivi, agevolando cambi colore e variazioni produttive.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale
Uno dei principali temi presentati dall’azienda riguarda l’integrazione della digitalizzazione nei processi di riciclo. La nuova piattaforma software Smart automatizza le procedure di avviamento e assiste gli operatori nelle diverse fasi di lavoro, contribuendo a mantenere costante la qualità del prodotto finale.
«L’intelligenza artificiale e la digitalizzazione stanno entrando anche nel nostro settore. L’obiettivo è fornire agli operatori strumenti che li aiutino ad ottenere sempre un prodotto di qualità, semplificando la gestione del processo», spiega Burini.
Parallelamente, Gamma Meccanica ha lavorato anche sugli aspetti legati alla sicurezza e all’ambiente di lavoro, introducendo sistemi di protezione intelligenti e soluzioni per la riduzione delle polveri, con benefici in termini di comfort e operatività.
TTA, una nuova generazione di taglio
Tra le novità esposte a Plast 2026 trova spazio anche il sistema TTA – Taglio in Testa ad Anello, sviluppato per garantire elevata qualità di taglio, compattezza e ridotti livelli di rumorosità. Il sistema consente una diminuzione del rumore di circa 3-4 dB, assicurando al contempo un raffreddamento uniforme del granulo e un processo più stabile.
Il modello presentato in fiera, il TTA 10, è destinato a produzioni fino a 1.000 kg/h, mentre la versione TTA 30 può raggiungere capacità fino a 3.000 kg/h. Tra i vantaggi evidenziati figurano il rapido cambio filiera, la semplificazione della gestione dei ricambi e la compatibilità con diversi polimeri, tra cui LDPE e PP.
Il valore della relazione con il cliente
Se la tecnologia rappresenta il risultato più visibile dell’attività di ricerca e sviluppo, per Burini il vero patrimonio dell’azienda resta il rapporto costruito con i clienti nel corso degli anni.
«Il nostro segreto non è uno solo. Gamma nasce come azienda fortemente tecnica, cresciuta lavorando quotidianamente a fianco dei clienti. La flessibilità italiana continua ad essere una delle nostre carte vincenti», sottolinea il CEO.
Una visione che si traduce in continui investimenti in ricerca, attività di laboratorio e sviluppo di soluzioni personalizzate, capaci di adattarsi a un mercato in rapida evoluzione e a esigenze produttive sempre più specifiche.
Guardando al futuro
La partecipazione a Plast 2026 si è conclusa con un bilancio positivo per Gamma Meccanica, che ha avuto l’opportunità di incontrare clienti storici, nuovi partner e operatori provenienti da numerosi Paesi. Particolarmente apprezzata anche la presenza degli studenti degli istituti tecnici nell’ultima giornata della manifestazione, un’occasione per avvicinare le nuove generazioni ai temi dell’ingegneria e dell’economia circolare.
In un contesto in cui materiali, normative e richieste del mercato cambiano rapidamente, Gamma Meccanica continua a puntare sui tre elementi indicati da Andrea Burini come fondamentali per la crescita futura dell’azienda: flessibilità, innovazione e collaborazione con il cliente. Una strategia che mira a rendere il riciclo sempre più efficiente, sostenibile e accessibile per gli operatori del settore.

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