L’industria italiana si conferma protagonista nell’economia circolare. In occasione del decimo anniversario del Plastics Recycling Show Europe (PRSE), le aziende del Belpaese hanno dominato il palcoscenico dei Plastics Recycling Awards Europe 2026, conquistando due dei premi più prestigiosi e dimostrando come il design e l’innovazione “Made in Italy” siano la chiave per la sostenibilità europea.
Il trionfo della tecnologia e del design italiano
Due categorie fondamentali — quella dei prodotti elettronici complessi e quella del packaging alimentare di massa — hanno visto il successo di partnership e marchi storici italiani:
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De’ Longhi Appliances e Sirmax: il nuovo standard degli elettrodomestici. Nella categoria Automotive, Electrical or Electronic Product of the Year, la vittoria è andata alla macchina per il caffè Eletta Ultra, frutto della collaborazione tra De’ Longhi e Sirmax S.p.A. La giuria ha lodato il progetto come un “esempio eccezionale del mondo reale”, capace di integrare plastiche riciclate in un prodotto di alta gamma, complesso e soggetto a standard tecnici elevatissimi. È la prova che il riciclato può scalare il mercato anche nei settori più esigenti.
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Parmalat: l’innovazione nel packaging quotidiano. Il trofeo per il Plastic Packaging Product of the Year è stato assegnato a Parmalat S.p.A. per la sua bottiglia bianca opaca in rPET al 50% per il latte UHT. Gli esperti hanno sottolineato l’importanza di questa innovazione: Parmalat è riuscita a portare un alto contenuto di materiale riciclato in un’applicazione “mainstream” e su larga scala, anticipando di fatto i requisiti legislativi europei (PPWR) che diventeranno presto obbligatori.
“Il successo di queste applicazioni reali riflette quanto l’industria sia avanzata,” ha commentato Ton Emans, Presidente di Plastics Recyclers Europe. I risultati ottenuti da aziende come De’ Longhi e Parmalat sottolineano come la filiera italiana del riciclo non sia solo fornitrice di materia prima, ma motore di soluzioni finite pronte per il mercato globale.
Gli altri vincitori dell’edizione 2026 dei Plastics Recycling Awards
Oltre ai successi italiani, la cerimonia ha premiato realtà internazionali come Robert Bosch Power Tools e LyondellBasell (per la valigetta L-Boxx Contractor), la tecnologia di Erema per i macchinari da riciclo e l’impegno dei due “Ambasciatori dell’anno”: Mattias Philipsson e Ansgar Thees Ovelgönne.
A suggellare l’impronta circolare dell’evento, i premi sono stati realizzati con materiali di recupero: basi in ABS riciclato al 100% da cruscotti d’auto e top in HDPE ottenuto dai tappi di bottiglia raccolti durante la pulizia delle spiagge.

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