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Mondelez lancia incarti per cioccolato con il 75% di plastica riciclata

Mondelez International ha sviluppato un nuovo packaging flessibile per le tavolette di cioccolato Marabou, ottenuto da plastica riciclata al 75% grazie all’impiego dei polimeri CirculenRevive di LyondellBasell (LYB).

L’iniziativa coinvolge anche Amcor, Taghleef Industries e altri partner della filiera e punta a valorizzare rifiuti plastici post-consumo difficili da riciclare, trasformandoli in nuovi materiali idonei al confezionamento alimentare.

I polimeri CirculenRevive sono prodotti utilizzando materie prime riciclate attribuite attraverso il sistema di mass balance certificato ISCC PLUS, consentendo di ottenere materiali con prestazioni equivalenti a quelle delle resine vergini.

Secondo Yvonne van der Laan, Executive Vice President Sustainable Solutions and Technology Business di LYB, il progetto dimostra come sia possibile offrire soluzioni circolari ad alte prestazioni in grado di soddisfare le esigenze dei marchi alimentari.

MoReTec-1 sarà il cuore della futura produzione

La collaborazione guarda già al futuro. Una volta entrato in funzione, il nuovo impianto di riciclo chimico MoReTec-1, in costruzione a Wesseling (Germania), fornirà il feedstock destinato alla produzione dei polimeri utilizzati per gli incarti Marabou.

L’impianto avrà una capacità di 50.000 tonnellate all’anno e costituirà il primo sito commerciale di riciclo chimico catalitico di LYB.

Il sistema sarà alimentato anche dai materiali preparati da Source One Plastics, joint venture del gruppo che tratta rifiuti plastici misti destinati al riciclo chimico.

Una filiera completamente integrata

Nel progetto ciascun partner svolge un ruolo specifico:

  • LYB produce i polimeri circolari;
  • Taghleef Industries realizza il film plastico;
  • Amcor produce il packaging finale;
  • Mondelez International utilizza il nuovo imballaggio per il marchio Marabou.

Per Richard Akkermans, Packaging Sustainability Manager di Mondelez International, questa iniziativa dimostra che la plastica raccolta e riciclata può tornare a essere packaging alimentare quando tutti gli attori della filiera collaborano.

Un progetto in linea con il PPWR

La soluzione risponde anche alla crescente domanda di materiali con contenuto riciclato da parte dei brand owner e anticipa i futuri requisiti previsti dal Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR) dell’Unione Europea.

Il riciclo chimico rappresenta infatti una delle tecnologie considerate strategiche per recuperare gli imballaggi flessibili post-consumo, tradizionalmente difficili da riciclare con i processi meccanici.

Con i polimeri CirculenRevive, LYB trasforma rifiuti plastici misti in nuove materie prime da impiegare negli impianti produttivi esistenti, sostituendo risorse fossili e permettendo la produzione di packaging alimentare con contenuto riciclato e prestazioni equivalenti ai materiali vergini.