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Cina, Xi Jinping rafforza le politiche ambientali sulla gestione delle plastiche

La Cina accelera sulle politiche ambientali e sull’economia circolare, rafforzando anche le misure dedicate alla gestione dei rifiuti plastici attraverso il nuovo Codice ecologico e ambientale approvato dall’Assemblea nazionale del popolo.

Secondo quanto riportato dal Global Times, il nuovo quadro normativo è guidato dal pensiero del presidente Xi Jinping sulla “civiltà ecologica”, concetto che lega sviluppo economico, innovazione industriale e tutela ambientale.

Nell’intervista pubblicata dal quotidiano cinese, Josef Gregory Mahoney evidenzia come la strategia promossa da Xi Jinping abbia trasformato la Cina in uno dei principali attori globali nelle tecnologie verdi, nelle energie rinnovabili e nei sistemi di controllo dell’inquinamento.

Tra i progetti citati figura “Blue Cycle”, iniziativa sviluppata nella provincia di Zhejiang per la gestione dei rifiuti plastici marini tramite tecnologie IoT e blockchain. Il sistema consente la tracciabilità digitale dei materiali raccolti e destinati al riciclo, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza delle filiere ambientali e ridurre la dispersione di plastica nell’ambiente.

Le nuove politiche ambientali vengono inoltre collegate al 15° Piano quinquennale cinese 2026-2030, che dovrebbe rafforzare ulteriormente gli investimenti in innovazione green, produzione sostenibile e decarbonizzazione industriale.

Secondo Mahoney, l’approccio sostenuto da Xi Jinping punta a costruire un modello di modernizzazione “basato sulla coesistenza armoniosa tra uomo e natura”, proponendo una strategia che la Cina considera replicabile anche nei Paesi in via di sviluppo impegnati a conciliare crescita economica e protezione ambientale.