RecoPet supera i 26,7 milioni di bottiglie raccolte

Presentato a Ecomondo 2026 il bilancio del progetto Corepla: 857 ecocompattatori, oltre 160 mila utenti iscritti e nuove iniziative che trasformano la raccolta delle bottiglie in PET in benefici concreti per cittadini, consumatori e giovani sportivi.

Oltre 26,7 milioni di bottiglie in PET raccolte dal 2023 a oggi, pari a circa 700 tonnellate di materiale avviato al riciclo. Sono i numeri raggiunti da RecoPet, il progetto promosso da Corepla che, attraverso una rete di 857 ecocompattatori e più di 160 mila utenti registrati, punta a incentivare la raccolta selettiva delle bottiglie in plastica trasformando un semplice gesto quotidiano in un beneficio concreto per la collettività.

I risultati del progetto sono stati presentati a Ecomondo 2026 durante l’incontro “Quando fare sistema genera valore per l’ambiente e la società. Buone pratiche di raccolta selettiva a confronto”, ospitato nello spazio Agorà-CONAI Consorzi. L’appuntamento ha evidenziato come la collaborazione tra imprese, amministrazioni pubbliche e associazioni possa aumentare la qualità della raccolta differenziata e generare ricadute positive sul territorio.

Un modello basato sulle partnership

RecoPet si è sviluppato attraverso collaborazioni con realtà diverse, tra cui Coop Liguria, Comune di Genova, AMIU Genova e UISP, dimostrando la capacità di adattarsi a contesti differenti, dai supermercati agli spazi urbani, fino agli impianti sportivi.

“Con RecoPet vogliamo rendere la raccolta selettiva un’abitudine semplice e condivisa, capace di produrre benefici tangibili per le persone e per l’ambiente”, ha dichiarato Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla. Secondo Quagliuolo, le esperienze presentate a Ecomondo dimostrano che i risultati migliori si ottengono costruendo alleanze tra soggetti che conoscono il territorio e i bisogni delle comunità locali.

Coop Liguria: la sostenibilità entra nella spesa quotidiana

Tra i primi partner della grande distribuzione ad aderire al progetto, Coop Liguria ha raccolto oltre 3,4 milioni di bottiglie dal 2024 grazie a 27 ecocompattatori installati nei propri punti vendita.

L’iniziativa consente ai clienti di associare la raccolta differenziata a vantaggi concreti, come sconti e premi sulla spesa, favorendo l’adozione di comportamenti sostenibili. Un approccio che, secondo il presidente Roberto Pittalis, trova terreno fertile nella sensibilità ambientale coltivata da anni tra soci e consumatori della cooperativa.

Genova apripista della raccolta selettiva

Un ruolo centrale nel progetto è stato svolto dal Comune di Genova, primo ente locale ad adottare RecoPet su scala urbana. Dal 2023 la città ha raccolto oltre 7,6 milioni di bottiglie, equivalenti a circa 230 tonnellate di PET.

La rete cittadina conta attualmente 53 ecocompattatori, di cui 29 gestiti insieme ad AMIU Genova. L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu ha sottolineato il successo dell’iniziativa, evidenziando come il sistema premiale rappresenti un incentivo efficace alla partecipazione dei cittadini e alla diffusione della raccolta differenziata.

Anche Roberto Spera, direttore generale di AMIU Genova, ha ricordato il ruolo pionieristico della città, prima in Italia a dotarsi di una rete diffusa di ecocompattatori per la raccolta selettiva delle bottiglie in PET. Un modello che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi europei previsti dalla direttiva SUP e alla valorizzazione delle risorse attraverso un riciclo di qualità.

Lo sport come leva di inclusione sociale

Nel 2026 RecoPet ha esteso il proprio raggio d’azione anche al mondo sportivo grazie alla collaborazione con UISP – Unione Italiana Sport Per Tutti.

Il progetto prevede l’installazione di 16 ecocompattatori presso impianti sportivi e associazioni. Per ogni dispositivo installato, Corepla riconosce a UISP un contributo di 1.000 euro destinato a voucher sociali che consentono ai giovani con difficoltà economiche di partecipare alle attività sportive.

Secondo il presidente nazionale UISP Tiziano Pesce, l’iniziativa dimostra come la sostenibilità ambientale possa integrarsi con quella sociale, trasformando la raccolta selettiva in uno strumento di inclusione e partecipazione.

Economia circolare con benefici tangibili

L’esperienza di RecoPet conferma come la raccolta selettiva delle bottiglie in PET possa andare oltre gli obiettivi ambientali, generando vantaggi concreti per cittadini, consumatori e comunità locali. Dalla possibilità di ottenere sconti sulla spesa fino al sostegno dell’accesso allo sport per i giovani, il progetto mostra come l’economia circolare possa tradursi in valore condiviso, mettendo in relazione ambiente, welfare e partecipazione civica.

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