Al Plast ha debuttato la nuova architettura digitale Bausano che unisce Generative e Agentic AI per ottimizzare i processi, ridurre i costi e guidare l'economia circolare nel settore dei tubi in plastica.
Nel panorama della trasformazione digitale applicata all’industria delle materie plastiche, Bausano si conferma pioniere assoluto. In occasione della fiera Plast, l’azienda ha presentato una soluzione tecnologica all’avanguardia che unisce l’efficienza ingegneristica dell’estrusione multistrato alle infinite potenzialità dell’Intelligenza Artificiale avanzata. Sotto la guida del Technical Manager Massimiliano Fenili (nella foto), l’azienda traccia le linee guida del nuovo paradigma produttivo, rispondendo in modo concreto alle sfide dell’efficienza energetica, della carenza di manodopera qualificata e della sostenibilità.
Efficienza e compattezza: la linea di coestrusione E-GO
Al centro dello spazio espositivo, Bausano ha messo in mostra una linea di produzione tubi altamente personalizzata e caratterizzata da un layout estremamente compatto, studiato per integrarsi perfettamente negli spazi già esistenti all’interno delle fabbriche dei clienti. Il footprint ottimizzato risponde alla crescente esigenza del mercato di implementare tecnologie evolute senza dover stravolgere le planimetrie e gli spazi fisici industriali.
La configurazione tecnologica adotta un layout A/B/A per la lavorazione di tubi multistrato in HDPE (polietilene ad alta densità), combinando un estrusore monovite principale E-GO 45/37 con un coestrusore E-GO 45/30. Il cuore pulsante dell’impianto è la testa multistrato PO 3 63, dotata di un cambiafiltro compatto essenziale per la gestione dei materiali rigenerati, collegata al coestrusore mediante un adattatore provvisto di manifold. Questo sistema permette una ripartizione e una regolazione micrometrica degli strati interno ed esterno del tubo.
La testa di estrusione, progettata per diametri da OD16 a 63 mm, distribuisce il melt attraverso tre distributori a spirale con canali ad alta portata. Ciò assicura una ripartizione perfettamente omogenea dei tre strati lungo l’intera parete del tubo e garantisce una flessibilità strutturale superiore, con la possibilità di variare le percentuali di materiale nelle configurazioni da 5/90/5 fino a 33/33/33. A completare l’hardware di linea, un’interfaccia HMI intuitiva e un sistema di dosaggio gravimetrico con controllo peso/metro.
Il ruolo del multistrato nell’economia circolare
La richiesta del mercato nel comparto dei tubi è ormai orientata quasi esclusivamente verso il multistrato. Questa tecnologia si rivela lo strumento ideale per chiudere il cerchio dell’economia circolare. Se per i tubi a pressione si utilizza ancora il 100% di materiale vergine, la coestrusione consente di veicolare polimeri riciclati di seconda vita o LDPE nello strato centrale o interno (grazie al cambiafiltro compatto), riducendo drasticamente i costi di produzione senza compromettere le performance meccaniche e di sicurezza del prodotto finale. L’impianto, oltre all’HDPE, è in grado di processare in modo eccellente diverse tipologie di poliolefine e polipropilene.
Il debutto di Sphera: l’ecosistema AI che anticipa il futuro
La vera novità presentata da Bausano è Sphera, la suite digitale che integra l’Intelligenza Artificiale direttamente nei processi di estrusione. L’ecosistema si compone di due moduli nativi e complementari: Pharos e Ranger.
- Pharos (architettura IIoT): si occupa dell’acquisizione continua e dell’elaborazione di tutti i dati di processo e di macchina: temperature, pressioni, velocità di rotazione, consumi energetici, stati operativi e indicatori meccanici;
- Ranger (piattaforma AI): è programmata per interpretare queste informazioni in tempo reale. Ranger non si limita a fotografare lo stato attuale, ma incrocia i dati live con lo storico della macchina, i manuali tecnici, le procedure Bausano e la documentazione specifica del Cliente.
Sfruttando modelli combinati di Generative e Agentic AI, Ranger legge autonomamente i dati inviati da Pharos e interviene in anticipo fornendo suggerimenti operativi proattivi direttamente sull’HMI, abilitando così un’interazione dinamica con l’operatore. Come sottolineato da Massimiliano Fenili, questo strumento diventa fondamentale nello scenario industriale odierno, in cui vi è una forte carenza di figure professionali storiche e specializzate sulle linee. L’assistente AI supporta il personale indicando correzioni di processo o interventi di manutenzione predittiva, prevenendo rotture, ottimizzando le performance e riducendo drasticamente i fermi macchina.
Non solo monovite: la tecnologia bivite MD per PVC e profili complessi
Se la linea monovite esposta è ideale per le poliolefine, Bausano conferma la propria leadership storica nel segmento del PVC attraverso le sue iconiche macchine bivite contro-rotanti (tecnologia MD). La richiesta di mercato per il PVC rimane elevata, sia nel campo delle tubazioni di grande diametro (fino a 1000-1200 mm, anche in questo caso con anime centrali in materiale riciclato) sia nel settore dei profili a geometria complessa (finestre, isolamento, pannellature).
Sulle macchine di taglia importante, dove le masse metalliche in gioco sono imponenti, Bausano fa la differenza grazie al sistema di riscaldamento a induzione. Questa tecnologia garantisce un risparmio energetico nettamente superiore rispetto ai sistemi tradizionali, un fattore strategico che si traduce in un abbattimento immediato dei costi di manifattura e in un posizionamento di primo piano sul mercato della plastica sostenibile.

Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere