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Filtrazione continua e senza perdita

La tecnologia di filtrazione di Ettlinger è stata installata nell’azienda austriaca Candi Plastic Recycling, specializzata nella rigenerazione e nella granulazione di numerose tipologie di materiali polimerici. Il filtro ERF è caratterizzato da un’elevata potenza di filtrazione e da una lunga durata degli elementi filtranti.

Il rigeneratore Candi Plastic Recycling ha installato, nel suo stabilimento austriaco, un filtro dell’azienda tedesca Ettlinger in una linea di estrusione per la rigenerazione di scarti industriali con elevata percentuale di alluminio e carta. Tra gli aspetti decisivi che hanno convinto Candi Plastics a scegliere la tecnologia Ettlinger si annoverano la perdita ridottissima di materiale nello scarto e la capacità di filtrare un’elevata percentuale di carta e alluminio. Installato nel 2014, il filtro ha lavorato da allora senza interruzioni, cosa che ha convinto Candi ha investire nuovamente nel 2016 in un filtro Ettlinger identico per il proprio stabilimento rumeno.

Un moderno stabilimento per la rigenerazione delle materie plastiche
Candi Plastics è stata fondata in Austria nel 2001 da Gheorghe Campan e in pochi anni è cresciuta fino ad essere oggi un importante rigeneratore austriaco. L’azienda conta 12 dipendenti che lavorano in tre turni ed è specializzata nella rigenerazione e nella granulazione di un’ampia gamma di scarti di plastica. La linea austriaca su cui è stato installato il filtro Ettlinger lavora per es. scarti inquinati da pellicole di alluminio e di carta ed è composta da un estrusore con degassaggio con vuoto in cui vengono fusi gli scarti precedentemente triturati, agglomerati e omogenizzati dalla Candi stessa. A questo punto entra in gioco il filtro Ettlinger, che elimina dal materiale fuso le particelle inquinanti. La linea si conclude con un granulatore ad anello liquido ed una stazione di insaccatura. Oltre a questa linea, Candi dispone di una seconda linea di estrusione, con la quale vengono lavorati resti di materie plastiche di tipologia omogenea. In tutto l’azienda produce annualmente circa 3.500 tonnellate di rigranulato, soprattutto di PE, PP e PS.

La filtrazione come elemento fondamentale della linea
La scelta della tecnologia Ettlinger è stata dettata in particolare da due esigenze: un’elevata potenza di filtrazione e una lunga durata degli elementi filtranti, come ci spiega Gheorhe Campan, il titolare di Candi: “Per noi è fondamentale poter lavorare con stabilità anche in presenza di un’elevata percentuale di inquinante. Nonostante il materiale di partenza sia molto sporco, dobbiamo essere in grado di garantire ai clienti un grado di ottima qualità e quindi eliminare il massimo possibile di inquinante. In particolare si tratta di filtrare il silicone contenuto nelle guarnizioni dei tappi di bottiglia, che se non perfettamente eliminato, può creare sbavature nel film e peggiorare le caratteristiche del materiale. Inoltre, i nostri impianti devono funzionare giorno e notte senza sosta e non ci possiamo permettere continue interruzioni come succede quando si utilizzano i classici cambiafiltro a pistone”.

Una tecnologia di filtrazione che garantisce la costanza del processo
A fronte di queste necessità, l’unica alternativa possibile che si è presentata a Campan nella scelta della filtrazione, è stato il filtro Ettlinger, un sistema completamente ermetico all’aria, che garantisce una superficie di filtrazione sempre libera durante la produzione e che lavora con valori di processo, volume e pressione costanti. L’elemento centrale dell’ERF è un filtro cilindrico che ruota lentamente, azionato da un servomotore. Il cilindro è disponibile in diversi gradi di filtrazione, da 80 micron a 1300 micron, per andare incontro alle diverse esigenze di qualità del prodotto finale. La massa fusa proveniente dall’estrusore penetra nel filtro e attraversa l’elemento filtrante dall’esterno all’interno, cosicché le impurità rimangono depositate sulla superficie esterna. Ad ogni rotazione dell’elemento filtrante, un raschiatore ne pulisce perfettamente la superficie, impedendo che i fori si ostruiscano. Grazie a questa pulizia continua, la pressione nel sistema resta costante, per cui anche gli elastomeri che per effetto della pressione potrebbero trapassare il filtro, vengono trattenuti ed eliminati in modo sicuro dal processo. Le impurità asportate dal raschiatore vengono convogliate in una vite di scarico raffreddata, mentre il materiale filtrato viene condotto al macchinario a valle, che in questo caso specifico è un granulatore ad anello liquido.
Questo filtro permette di lavorare senza alcun problema film stampati e materiali come il PE, PP, PS con percentuali di carta fino al 5% e percentuali di alluminio fino al 18%, ma non solo: il filtro Ettlinger gestisce perfettamente anche macinati di scarti di PS o ABS provenienti dal recupero di frigoriferi e di  rifiuti elettronici, che contengono elevate quantità di legno e gomma, oppure geli e componenti ad elevato peso molecolare o reticolate derivanti da sollecitazioni di temperatura del materiale. In questo contesto, il grande vantaggio del filtro ERF di Ettlinger sono le ridottissime perdite di materiale nello scarto, che arriva ad avere una concentrazione di inquinante del 70% nel materiale di scarto.
In lavorazione presso Candi, la pressione del filtro si attesta sui 160 -170 bar e l’elemento filtrante lavora diverse settimane prima di dover essere sostituito per la pulizia. La sostituzione è semplice, può essere effettuata da un solo operatore, richiede circa un’ora di tempo e non causa quindi lunghe interruzioni della produzione. A seconda del materiale, del tipo di inquinante e del grado di filtrazione utilizzato, Candi raggiunge una portata di circa 700 kg/h.

Nuovi materiali grazie alla tecnologia Ettlinger
Con il nuovo filtro di Ettlinger, la Candi ha potuto ampliare la propria gamma di materiali e lavorare materiali prima impossibili: “Processiamo soprattutto flaconi e tubi cosmetici con presenza di silicone da guarnizioni di tappi, oppure scarti di film o lastra con elevato contenuto di alluminio dalla produzione di materiali compositi per i contenitori delle bevande, oppure ancora resti della produzione di vasetti di yogurt con coperchio in alluminio e altri scarti di produzione che vengono forniti in balle da 500 kg o in Big Bags. Il grado di filtrazione viene scelto in funzione delle richieste del cliente finale, ma varia in genere dai 200 ai 500 micron”.
Il rigranulato viene venduto soprattutto a stampatori, a produttori di film in bolla, a estrusori o a produttori di elementi rotostampati in Germania, Austria, Romania e Repubblica Ceca. I prodotti finali realizzati con il granulo prodotto da Candi sono soprattutto film e lastra, film soffiato sottile e soprattutto prodotti del settore edile come tubi, piastre di montaggio, distanziatori, e casseforme.

Tecnologia Ettlinger anche nella sede rumena di Candi Plastics
A fronte degli ottimi risultati ottenuti con il filtro nello stabilimento austriaco, Candi Plastics nel luglio del 2016 ha deciso di investire nuovamente nella tecnologia Ettlinger nel proprio stabilimento in Romania, dove il filtro è stato installato su una linea analoga a quella austriaca, sulla quale vengono lavorati soprattutto scarti di tubi in PP e HDPE, lastre di LDPE post-consumo, e big-bag in PP.
Per concludere, Gheorghe Campan riassume così la sua esperienza con l’azienda tedesca: “Abbiamo scelto per entrambe le nostre linee il filtro Ettlinger, non solo per la particolare tecnologia che ci ha convinti da subito, ma anche perchè Ettlinger è un’azienda che ci ha sempre garantito un supporto tecnico eccellente e grande professionalità”.