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Ronchi sul PPWR: perché stravolgere il sistema italiano di raccolta e riciclo?

Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e ministro dell’Ambiente dal 1996 al 2000, ha espresso le sue valutazioni sul Regolamento sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio (PPWR) proposto dalla Commissione europea, attualmente in discussione al Parlamento. Lo ha fatto intervenendo al convegno per i 25 anni di Corepla “L’evoluzione del Consorzio tra sfide e innovazione”.

“Non bisogna cadere nella tentazione – ha spiegato Ronchi – di stravolgere il nostro sistema di raccolta e di avvio al riciclo degli imballaggi, che ha dato dei risultati eccezionali come il fatto di aver raccolto oltre il 96% degli imballaggi in plastica immessi al consumo e avviati al recupero e al riciclo nel 2021. È veramente un dato sorprendente. Il nostro sistema ha dato buoni risultati, non può essere stravolto con questo regolamento”.

Ronchi si è espresso anche sulla gerarchia dei rifiuti descritta nel Regolamento: “Se ne dà un’interpretazione tecnicamente sbagliata. Anche nel testo proposto dalla Commissione Europea ci sono alcuni errori, perché la gerarchia va intesa come analisi del ciclo ambientale complessivo e deve essere valutata anche nelle implicazioni di fattibilità tecnica e ovviamente nei costi economici, ma soprattutto nei risultati ambientali complessivi. Con una corretta applicazione molte delle storture potrebbero essere eliminate: per esempio quella che prevedeva l’uso di plastica riciclata a contatto con gli alimenti quando le tecniche attualmente impiegate di riciclo non consentono di rispettare il regolamento europeo su contenitori per alimenti. O l’altra di cui si è parlato molto a proposito delle buste monouso solo se contengono più di 1,5 kg di insalata. Questo palesemente produce un aumento della quantità di cibi deperibili che verrebbero buttati via e quindi è in evidente contrasto con l’articolo 4. Una corretta applicazione potrebbe consentire di migliorare il regolamento e di proseguire sulla strada del miglioramento della gestione dei rifiuti di imballaggio”.

In tema di riutilizzo, Ronchi ha affermato: “Prima di criticare dovremmo valorizzare gli imballaggi che già riutilizziamo, anche quelli in plastica, che sono pallet, cassette e cassoni e i contenitori riempibili di nuovo. Per esempio, quelli che contengono più di tre litri fatti anche in plastica. Questi possono essere tranquillamente e utilmente aumentati.