Nuovi codici doganali UE per le scaglie di PET

A partire dal 1° gennaio 2027 l’Unione Europea introdurrà codici doganali specifici per le scaglie di PET (PET flakes), grazie al Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/2163. L’annuncio arriva da Petcore Europe, che sottolinea l’importanza di questo risultato per l’intera industria …

A partire dal 1° gennaio 2027 l’Unione Europea introdurrà codici doganali specifici per le scaglie di PET (PET flakes), grazie al Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/2163. L’annuncio arriva da Petcore Europe, che sottolinea l’importanza di questo risultato per l’intera industria europea del riciclo.

Fino a ora, le scaglie e i granuli (pellets) di PET venivano classificati sotto i medesimi codici doganali, rendendo estremamente complesso distinguere i rispettivi flussi commerciali.

«Negli ultimi anni, Petcore Europe ha intensificato i rapporti con la Commissione Europea creando un apposito Gruppo di Lavoro Advocacy, con l’obiettivo di rappresentare al meglio e più rapidamente le esigenze della filiera del PET presso le istituzioni UE», ha dichiarato Antonello Ciotti, presidente di Petcore Europe. «Questo risultato riflette il nostro costante impegno a favore di una maggiore trasparenza e del riconoscimento dei materiali in PET riciclato nelle statistiche commerciali europee».

Le novità nella nomenclatura combinata UE

A partire da gennaio 2027, la struttura doganale si articolerà nei seguenti codici dedicati:

  • 39076110: scaglie di PET, con numero di viscosità  (precedentemente raggruppato nel codice 39076100).
  • 39076190: altre forme di PET, con numero di viscosità  (precedentemente 39076100).
  • 39076910: scaglie di PET, con numero di viscosità inferiore a  (precedentemente raggruppato nel codice 39076900).
  • 39076990: Altre forme di PET, con numero di viscosità inferiore a  (precedentemente 39076900).

Sebbene i nuovi codici distinguano nettamente le scaglie dalle altre forme di PET, non separano ancora il materiale vergine da quello riciclato, né i materiali idonei al contatto alimentare da quelli non alimentari. Petcore Europe ha confermato che l’impegno prosegue per ottenere in futuro anche un codice specifico interamente dedicato all’rPET, non appena saranno attivate le relative procedure.

I vantaggi per il mercato e la filiera

L’introduzione dei nuovi codici doganali porta con sé molteplici benefici strategici per il comparto:

  • Maggiore trasparenza di mercato: visibilità puntuale sulle importazioni ed esportazioni delle scaglie di PET, in particolare dai paesi extra-UE.
  • Intelligence di mercato più affidabile: monitoraggio accurato dei flussi commerciali e delle pressioni competitive sui riciclatori europei.
  • Politiche basate su dati concreti: supporto empirico per il confronto con le istituzioni europee sui temi di circolarità, competitività e contenuto riciclato.
  • Rappresentanza industriale rafforzata: capacità accresciuta di evidenziare le dinamiche di mercato e individuare eventuali distorsioni.
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