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MacroCycle e Meta: accordo per scalare il riciclo del PET negli Usa

MacroCycle Technologies e il gigante tech Meta hanno siglato un accordo pluriennale basato sui certificati di attributo ambientale (EAC). L’intesa sosterrà la costruzione del primo impianto commerciale di riciclo chimico del PET di MacroCycle nel sud-est degli Stati Uniti.

Una partnership tra tecnologia e riciclo avanzato per accelerare la transizione verso materiali a basso impatto carbonico. Meta ha annunciato l’acquisto di certificati EAC (Environmental Attribute Certificates) legati alla produzione di PET riciclato (rPET) che verrà realizzato nel primo impianto su scala industriale di MacroCycle Technologies, situato nel sud-est degli Stati Uniti.

L’operazione consentirà a Meta di abbattere le emissioni legate alle plastiche nella propria catena di fornitura, offrendo al contempo a MacroCycle le garanzie finanziarie e la domanda a lungo termine necessarie per sostenere la costruzione del nuovo sito produttivo.

L’impianto e la tecnologia SolvoGenesis™

Il primo impianto commerciale di MacroCycle avrà una capacità produttiva stimata di 5.000 tonnellate annue di rPET e porterà su scala industriale la piattaforma proprietaria SolvoGenesis™.

A differenza dei processi tradizionali, SolvoGenesis™ si basa su un sistema a solvente capace di dissolvere, purificare e riciclare PET partendo da rifiuti plastici misti e contaminati, tipicamente rifiutati dal riciclo meccanico.

«La maggior parte dei processi di riciclo impone un compromesso: il riciclo meccanico è economico ma degrada il materiale a ogni ciclo e fatica con i flussi di rifiuti complessi. Il riciclo chimico tradizionali, che scompone il PET fino ai monomeri, richiede invece un’elevata quantità di energia ed è molto costoso», ha spiegato Stwart Pena Feliz, Co-fondatore e CEO di MacroCycle Technologies. «SolvoGenesis™ supera questo ostacolo: sciogliamo e purifichiamo il PET mantenendo intatta la catena polimerica. In questo modo possiamo trattare scarti misti e contaminati ottenendo un materiale di qualità pari al vergine, ma con una frazione dell’energia richiesta da altri processi».

Strategia per la decarbonizzazione della supply chain

Per Meta, l’accordo si inserisce nella roadmap strategica per il raggiungimento delle emissioni nette pari a zero lungo l’intera catena del valore.

«Per raggiungere l’obiettivo Net Zero dobbiamo promuovere soluzioni a basse emissioni di carbonio nei materiali che utilizziamo», ha dichiarato Devon Lake, Head of Net Zero Strategy di Meta. «Abbiamo già lavorato per ridurre l’impatto di materiali come cemento e acciaio, e i nostri primi acquisti in questi settori hanno contribuito alla maturazione dei rispettivi mercati. Ci auguriamo che la transazione con MacroCycle possa generare un impatto analogo nel mercato delle materie plastiche».

Un’opportunità per l’industria statunitense del riciclo del PET

Oltre ai benefici ambientali diretti — come la riduzione del conferimento in discarica e dell’incenerimento di rifiuti in PET e poliestere — il progetto risponde a una criticità strutturale del mercato americano.

Attualmente, gli Stati Uniti importano oltre il 40% del PET vergine e più del 20% del PET riciclato, a fronte di una capacità produttiva interna di rPET in contrazione. Il nuovo sito di MacroCycle contribuirà a invertire questa tendenza, valorizzando i rifiuti plastici locali per creare una supply chain nazionale del PET riciclato più resiliente e indipendente dalle importazioni.