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Versalis riduce le perdite nel primo trimestre 2026, ma il mercato resta difficile

Nel primo trimestre 2026 Versalis, la società chimica di Eni, ha registrato un miglioramento dei risultati economici, confermando l’efficacia delle azioni di ristrutturazione avviate e il percorso di trasformazione industriale del business chimico.

La perdita operativa proforma adjusted del settore Chimica si è attestata a 158 milioni di euro, in miglioramento di circa 35% rispetto ai 243 milioni di euro del primo trimestre 2025. Il dato riflette i benefici delle misure strutturali di efficientamento e delle chiusure di impianti non competitivi realizzate nel corso del 2025.

Miglioramento dei risultati di Versalis in un contesto di mercato complesso

Il contesto di riferimento per l’industria chimica europea rimane caratterizzato da pressione sui margini, domanda debole e forte competizione internazionale. In questo scenario, Versalis ha comunque mostrato segnali di progressivo recupero operativo.

Nel trimestre, le vendite di prodotti chimici sono state pari a 0,65 milioni di tonnellate, in calo rispetto allo stesso periodo del 2025. La riduzione è principalmente riconducibile alla chiusura dei poli di Brindisi e Porto Torres e al rallentamento della domanda nei principali settori industriali europei.

I risultati restano influenzati anche dall’aumento dei costi delle materie prime petrolifere e dei costi di gestione degli impianti, incrementi che non si sono ancora riflessi pienamente sui prezzi finali delle plastiche di base, a causa del contesto macroeconomico e competitivo.

Investimenti: Brindisi e Priolo al centro della riconversione

In parallelo al miglioramento economico, Versalis prosegue nel percorso di riconversione industriale e transizione del portafoglio chimico, in linea con la strategia di Eni.

A marzo 2026 è stata assunta la Decisione Finale di Investimento per la realizzazione di una gigafactory per l’accumulo statico di energia presso il polo Versalis di Brindisi, sviluppata in joint venture con un partner specializzato. L’impianto avrà una capacità complessiva di 8 GW e l’entrata in esercizio è prevista entro il 2028.

Ulteriori avanzamenti riguardano il polo industriale di Priolo, dove è stata approvata la decisione finale di investimento per la realizzazione di una bioraffineria. Sono inoltre in corso le attività di valutazione e autorizzazione per un impianto di riciclo chimico delle plastiche post‑consumo, a supporto dello sviluppo dell’economia circolare.

Versalis e chimica sostenibile: obiettivi di medio-lungo periodo

I risultati del primo trimestre 2026 confermano che Versalis sta beneficiando delle azioni di ristrutturazione avviate, mantenendo il focus su:

  • riduzione strutturale dei costi,
  • riconversione dei siti industriali,
  • investimenti in nuove piattaforme tecnologiche,
  • sviluppo di soluzioni legate alla transizione energetica e all’economia circolare.

L’obiettivo è rafforzare nel tempo la sostenibilità economica, industriale e ambientale del business chimico, migliorando la competitività di Versalis in uno scenario globale in continua evoluzione.