Il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) approvato oggi dal Parlamento Europeo ha l’obiettivo di trasformare il settore degli imballaggi nei prossimi vent’anni. Questi sono i punti principali del Regolamento: L’accordo sul PPWR introduce diverse misure, tra …
Il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) approvato oggi dal Parlamento Europeo ha l’obiettivo di trasformare il settore degli imballaggi nei prossimi vent’anni.
Questi sono i punti principali del Regolamento:
- L’accordo sul PPWR introduce diverse misure, tra cui la riciclabilità obbligatoria degli imballaggi, il contenuto minimo di materiali riciclati, e l’istituzione di un sistema obbligatorio per la restituzione con cauzione dei vuoti a rendere (DRS).
- Vengono introdotti nuovi obblighi relativi alla comunicazione dei dati e all’etichettatura, così come l’estensione dei regimi di responsabilità estesa del produttore (EPR).
- Viene vietata l’immissione sul mercato di imballaggi a contatto con gli alimenti contenenti sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS) al di sopra di determinate soglie.
- Sono previsti obiettivi di riutilizzo per gli imballaggi, con l’obiettivo che entro il 2030 il 40% degli imballaggi per il trasporto sia riutilizzabile, salendo al 70% entro il 2040.
- Vengono stabiliti obiettivi minimi di riciclo per la catena degli imballaggi, con percentuali specifiche per diversi tipi di imballaggio, che aumenteranno entro il 2040.
- Gli obiettivi relativi al contenuto riciclato consentiranno l’uso di materiali provenienti da paesi extra-UE, purché siano stati oggetto di raccolta differenziata e rispettino determinati standard.
- Vengono introdotti divieti sulla plastica monouso e restrizioni allo smaltimento in discarica o in inceneritore dei rifiuti di imballaggio riciclabili.
- Il Regolamento imballaggi prevede una revisione dello stato delle bioplastiche e la presentazione di proposte legislative per incrementarne l’uso negli imballaggi.
- Resta incerto lo status giuridico del riciclo chimico, e gli obiettivi degli stati membri e i programmi di restituzione con cauzione (DRS) dei vuoti a rendere rimangono sostanzialmente quelli proposti dal Consiglio UE.
Per informazioni più dettagliate QUI l’articolo di Mark Victory, Senior Editor, Recycling di ICIS
a cura di [email protected]
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