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Il mercato dei rigranulati plastici si raffredda dopo lo shock di marzo

Con l’insorgere delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente alla fine di febbraio, si è verificato un brusco cambiamento nel mercato. La crescente incertezza sulla disponibilità di materia prima ha portato a un notevole adeguamento nel comportamento di approvvigionamento dei trasformatori di materie plastiche. Per timore di difficoltà di approvvigionamento di materiale vergine, si è ricorso in breve tempo in misura maggiore ai rigranulati.

Questa domanda aggiuntiva ha avuto un effetto immediato di aumento dei prezzi: a marzo si è osservato un aumento dei prezzi dell’rLDPE di circa 45 EUR/t, portando le quotazioni a circa 1.370 EUR/t alla fine del trimestre. Tuttavia, questo andamento va relativizzato nel contesto trimestrale: partendo dal livello di fine anno a dicembre 2025 (1.355 EUR/t), per il primo trimestre 2026 si registra solo un moderato aumento di circa +15 EUR/t. I cali di prezzo registrati all’inizio dell’anno sono stati quindi compensati solo a marzo.

La situazione è ancora più critica sul fronte dei costi. I prezzi delle materie prime – in particolare dei rotoli di film del tipo K40 – si attestavano a circa 385 EUR/t nel dicembre 2025. Sebbene all’inizio dell’anno si siano verificati lievi sgravi a breve termine, questi sono stati completamente assorbiti a marzo. Con un livello di circa 380 EUR/t alla fine del trimestre, per i riciclatori non si registra di fatto alcun alleggerimento dei costi sul fronte degli acquisti.

L’andamento dei prezzi del rigranulato a marzo è stato accompagnato da una significativa ripresa dell’attività commerciale. Su un mercato online europeo monitorato, a marzo sono state scambiate circa 4.000 tonnellate di rLDPE – un aumento significativo rispetto a gennaio (circa 1.300 t) e febbraio (circa 1.500 t). A un esame più attento, tuttavia, molti elementi indicano che si è trattato meno di un effetto di sostituzione sostenibile e più di un impulso della domanda a breve termine, determinato dall’incertezza.

Già ad aprile l’andamento del mercato si è normalizzato in modo significativo

Su una delle piattaforme di trading monitorate da Recycario, i volumi di aprile sono scesi nuovamente a circa 1.500 tonnellate, attestandosi così ai livelli tipici della bassa stagione. Oltre ai fattori stagionali – in particolare le festività pasquali e i periodi di fermo produttivo – sta diventando sempre più evidente che l’aumento dei prezzi iniziato a marzo non si protrae automaticamente nel secondo trimestre, come spesso accade nel mercato primario.

Sul fronte dei prezzi, questo rallentamento è evidente

Le transazioni concluse ad aprile – in molti casi solo nella seconda metà del mese – sono state piuttosto inferiori agli aumenti di prezzo a tre cifre sperati dai riciclatori per l’rLDPE. Alla chiusura di questa edizione non erano ancora disponibili valutazioni definitive per aprile, ma tutto lascia intendere che l’andamento dei prezzi nel mese di aprile rimarrà positivo, ma moderato. Alla luce delle nostre previsioni per l’rLDPE, che prevedono per il secondo trimestre del 2026, nella migliore delle ipotesi, un aumento di circa il +4% (corrispondente a circa +50 EUR/t ad aprile rispetto a marzo), questo livello appare ancora realisticamente raggiungibile – ma senza la dinamica di una ripresa di mercato che si autoalimenta.

Grafico lineare dell’andamento dei prezzi dell’rLDPE fino a settembre 2026: calcolato sulla base di marzo (prezzo relativo dei materiali riciclati – linea nera). I modelli di calcolo di Recycario, in collaborazione con prognostica GmbH, non mostrano, sia nello “scenario peggiore che in quello migliore” (linee blu), un ritorno a una tendenza chiaramente negativa, ma evidenti differenze nella dinamica. Classificazione quantitativa 2026 – rLDPE Europa

Classificazione quantitativa 2026 – rLDPE Europa

Impulsi stagionali della domanda: in particolare nei settori agricolo ed edile, la primavera porta a una notevole ripresa della domanda di applicazioni in plastica flessibile.

Miglioramento degli indicatori del settore edile: i primi segnali provenienti dal settore edile europeo indicano una leggera stabilizzazione rispetto al 2025.

Spostamento della domanda dovuto all’incertezza nel mercato primario: i rischi legati alla catena di approvvigionamento causati dalla situazione geopolitica hanno rafforzato il ruolo dei rigranulati come opzione di copertura negli acquisti.

Stabilità strutturale del mercato dei rigranulati: rispetto al materiale primario, i prezzi dell’rLDPE mostrano una minore volatilità e una maggiore prevedibilità.

Analisi: il forte impulso della domanda registrato a marzo non si sta rivelando autosufficiente nel lungo periodo. Il calo dei volumi di scambio ad aprile indica che il mercato sta tornando a orientarsi maggiormente verso i modelli stagionali.

Andamento regionale dei prezzi dell’rLDPE trasparente – Europa (fino a marzo 2026)

Il grafico a linee mostra un andamento differenziato dei prezzi dell’rLDPE in alcuni mercati europei selezionati, con un divario chiaramente riconoscibile tra la fascia di prezzo superiore e quella inferiore:

Linea viola – Germania (clienti D): il livello dei prezzi nel settore dei clienti abituali tedeschi si mantiene costantemente al livello più alto nel campo di confronto. È evidente l’effetto stabilizzante di questa linea, che limita la generale tendenza al rialzo dei prezzi. I rapporti a lungo termine con i clienti e le strutture contrattuali fungono in questo caso da fattore di attenuazione contro le oscillazioni di mercato a breve termine.

Linea blu scuro – Europa orientale: la media dell’Europa orientale mostra un andamento al rialzo moderato e relativamente uniforme. L’andamento segue il mercato complessivo, ma senza oscillazioni estreme. Questa linea funge da corridoio di riferimento per l’andamento generale dei prezzi.

Linea arancione – Polonia (PL): la Polonia presenta uno degli andamenti più dinamici nella fascia di prezzo medio-bassa. È visibile un aumento significativo soprattutto nel corso del primo trimestre del 2026. Questa linea è esemplare per i mercati con un’elevata velocità di reazione alla scarsità dell’offerta e agli impulsi della domanda.

Linea verde – Italia (I): Il mercato italiano mostra una fase di debolezza nel 2025, seguita da una chiara stabilizzazione e da una leggera tendenza al rialzo verso il 2026. L’Italia si colloca quindi a livello di prezzi piuttosto nella fascia media con crescente solidità.

Linea azzurra – Germania Spot (D spot): Il mercato spot in Germania costituisce la fascia di prezzo inferiore con un’elevata volatilità. Dopo un calo significativo nel 2025, all’inizio del 2026 si registra una ripresa tangibile, trainata da effetti di domanda a breve termine e distorsioni di mercato.

Infobox Europa: andamento dei prezzi a lungo termine – LDPE primario vs. rLDPE (Q4 2023 – Q1 2026)

Il grafico lineare mostra l’andamento indicizzato dei prezzi dell’rLDPE (barre verticali in turchese, scala di sinistra) e dell’indice del mercato primario “PackFlex” (linea rossa, scala di destra) nel periodo compreso tra il 4° trimestre 2023 e il 1° trimestre 2026.

Risultati principali

Nel corso del 2025 si è verificato un netto calo dei prezzi dei polimeri primari (linea rossa) nel confronto trimestrale. La causa principale è stata un eccesso di offerta dovuto a merci importate a basso costo, in particolare dall’area extraeuropea. Ciò ha portato a un calo sensibile dell’indice PackFlex.

Con l’inizio del 2026 si osserva un’improvvisa inversione di tendenza. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e i rischi connessi per le catene di approvvigionamento e la disponibilità di materie prime hanno portato a un brusco aumento dei prezzi dei polimeri primari.

In confronto, l’andamento dei prezzi dell’rLDPE è nettamente più uniforme (barre verticali). Su base indice (Q4 2023 = 100), il livello nella primavera del 2026 si attesta a circa 113 punti. Ciò corrisponde a un aumento moderato e strutturalmente comprensibile.

Implicazioni per il mercato

Mentre il mercato primario reagisce fortemente agli shock esterni, i rigranulati mostrano una maggiore resilienza e prevedibilità. Questa relativa stabilità acquista particolare importanza nelle fasi di volatilità del mercato e rafforza il ruolo dei riciclati come alternativa strategica di approvvigionamento

*) Pro / Contro: negli scenari, l’aumento dei prezzi dei rigranulati viene valutato come scenario migliore (best case), mentre il calo dei prezzi come scenario peggiore (worst case). Recycario sostiene l’economia circolare nel settore delle materie plastiche e valuta in linea di principio positivamente i livelli di prezzo che garantiscono un modello di business redditizio e stabile alle aziende di riciclaggio e ambientali.

a cura di Peter Jetzer, Recycario