Riciclo della plastica: TÜV Italia emette il primo certificato con lo Schema PEC di PLA.SE.CO

Lo Schema PEC (Plaseco Environmental Credits) entra ufficialmente nella sua fase operativa grazie al ritiro dei primi 20.000 crediti ambientali, pari a 20 tonnellate di plastica post-consumo riciclata. Questo traguardo, raggiunto il 24 settembre, ha portato TÜV Italia S.r.l. (Gruppo …

Lo Schema PEC (Plaseco Environmental Credits) entra ufficialmente nella sua fase operativa grazie al ritiro dei primi 20.000 crediti ambientali, pari a 20 tonnellate di plastica post-consumo riciclata. Questo traguardo, raggiunto il 24 settembre, ha portato TÜV Italia S.r.l. (Gruppo TÜV SÜD) a emettere il primo certificato nell’ambito dello Schema PEC, in base al Documento Tecnico Normativo TÜV IT 031 approvato il 18 settembre.

Come funziona lo Schema PEC e il doppio controllo

Ideato da PLA.SE.CO S.r.l. Società Benefit, lo Schema PEC offre alle aziende uno strumento volontario per sostenere in modo tracciato e verificabile la filiera del riciclo della plastica post-consumo. Il meccanismo prevede che PLA.SE.CO rilasci crediti proporzionali ai quantitativi di plastica riciclata da impianti qualificati. Per ogni credito ritirato da un buyer, 0,05 euro vengono destinati direttamente al riciclatore, garantendo un supporto economico concreto.

Il sistema si regge su un doppio livello di verifica: l’impianto dimostra i quantitativi tramite un bilancio di massa con audit di parte terza, mentre PLA.SE.CO gestisce l’emissione e il ritiro dei crediti. TÜV Italia certifica l’intero processo e ogni lotto viene registrato su una blockchain permissioned per evitare il doppio conteggio.

Trasparenza, supporto alla filiera e prospettive

Un aspetto centrale dello Schema PEC riguarda la comunicazione ambientale: il credito non è una compensazione né attribuisce neutralità a un prodotto, ma documenta il sostegno finanziario fornito al riciclo. Il contributo può essere comunicato con formule ufficiali e rendicontato nei bilanci di sostenibilità.

Piero Cosimo Pasimeni, amministratore unico di PLA.SE.CO S.r.l. Società Benefit, sottolinea come con questo primo ritiro lo Schema PEC passi dal progetto ai fatti, grazie a un’azienda che ha scelto di sostenere concretamente la filiera con un sistema basato su regole rigorose, essenziali oggi per la credibilità delle affermazioni ambientali. Gli fa eco Francesco Scarlata, Managing Director Business Assurance Division di TÜV Italia S.r.l. (Gruppo TÜV SÜD), ricordando che il ruolo dell’ente terzo è garantire una verifica indipendente per accertare che le regole siano applicate in modo coerente e documentato, dando solidità alle informazioni aziendali.

Conclusa con successo la fase pilota, PLA.SE.CO punta ora a espandere progressivamente lo schema coinvolgendo nuovi riciclatori e buyer.

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