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Estrusione di film in bolla: il cliente al centro

Seguendo una filosofia orientata all’ascolto di ogni singola necessità, Tecom ha sviluppato negli anni una forte capacità di personalizzazione delle sue linee d’estrusione di film in bolla, in risposta alle richieste provenienti dai vari mercati, grazie ad una squadra di tecnici di lunga esperienza.

Impianti di estrusione di film in bolla all’avanguardia, dall’elevato livello di produttività e qualità realizzativa, personale molto preparato e formato in ambito multidisciplinare, capace di analizzare tutte le richieste, anche quelle più complesse, trasformandole in soluzioni efficienti, oltre che sistemi informatici tecnologicamente avanzati e processi aziendali ottimizzati. Con sede a Olgiate Olona (VA), Tecom progetta e costruisce linee complete per la produzione di film in bolla, fornendo impianti mono e multistrato di differenti taglie, in grado di processare tutti i tipi di poliolefine, polimeri biodegradabili e compostabili a base di amidi o di acido polilattico (PLA) e polimeri da riciclo, destinati ai più svariati ambiti applicativi, dal film in HDPE con 0.007 millimetri di spessore, fino a film multistrato con 0.2 millimetri di spessore.

Una rete tecnico/commerciale presente in Italia e all’estero, formata da funzionari in grado di collaborare con i clienti al fine di identificare ogni singola necessità, consente ai progettisti di sviluppare soluzioni specifiche, da tramutare poi in macchine ed impianti attraverso l’opera del personale presente in stabilimento, che gestisce le fasi di lavorazione meccanica, controllo qualità, montaggio e collaudo, prima della spedizione al cliente finale. Una squadra affiatata, dunque, che ha consentito all’azienda di crescere in termini numerici negli ultimi anni, entrando recentemente a far parte del gruppo Union, attraverso una sinergia volta ad una miglior gestione dei processi aziendali, oltre che all’esplorazione di nuovi mercati, soprattutto extraeuropei, in precedenza gestiti solo in maniera marginale, potendo così disporre di una rete commerciale molto più efficiente e capillare.

Ripresa del mercato

«Dopo il difficile periodo dettato dall’emergenza sanitaria, causata dal Covid-19, oggi stiamo assistendo ad una decisa ripresa del mercato in generale, con molta richiesta e molto fermento nel nostro settore. Finalmente riusciamo a raggiungere i clienti e ricominciamo con la routine commerciale delle visite presso gli stabilimenti, fiduciosi in una ripresa stabile, anche sulla scorta del progredire della campagna vaccinale – ha affermato Alberto Colnago, Sales Director di Tecom – Mercato che, per noi, storicamente è quello dell’imballaggio flessibile termoretraibile, del sacchetto in genere: dagli shopper (quindi biopolimeri) a quelli per la raccolta differenziata, dal campo della congelazione, ai film agricoli o per macchine automatiche d’imballaggio».

In questo contesto, va detto che nel corso degli ultimi anni si sta assistendo ad una forte crescita del rigenerato e dello shopper Bio, sul quale Tecom sta concentrando molto le proprie risorse, convinta che rappresenti il futuro del comparto.

«Vediamo infatti che questo ambito è in continua espansione, consentendoci d’incrementare il fatturato in particolar modo nel campo dell’alimentare – ha proseguito – La nostra forza è proprio quella di seguire ed assecondare le richieste del cliente, realizzando impianti flessibili e adattabili alle modifiche della produzione di ogni singola realtà industriale: impianti polivalenti che possano processare materiali in grado di coprire tutti i campi applicativi».

Una tradizione che si aggiorna

All’interno del proprio catalogo, l’azienda varesina è in grado di offrire un ventaglio di soluzioni che vanno dalle linee di co-estrusione a quelle mono-estrusione, queste ultime realizzate utilizzando una tecnologia sviluppata in casa ormai da quasi una trentina d’anni, che vede la testa bi-flusso rivista ed aggiornata in base alle nuove richieste del mercato.

«Mercato che, per quanto riguarda l’Italia, rimane sempre quello principale per noi e relativamente semplice da gestire, vista ormai la vasta rete di conoscenze che abbiamo portato avanti in questi periodi: da qualche tempo invece la quota estera si sta allargando, avendo anche in essere partnership con agenzie in vari paesi europei, portando la quota di export sul fatturato al 50 percento – è intervenuto Andrea Colombo, uno dei soci dell’azienda – Inoltre, abbiamo portato avanti collaborazioni molto strette e dirette con alcuni tra i più importanti produttori al mondo di polimeri in prevalenza bio per nuove future applicazioni, attraverso una sinergia tra lo sviluppo del materiale e la tecnologia per processarlo. Oltre al settore biodegradabile/compostabile, le nostre linee trovano ampia applicazione nell’Economia Circolare per permettere di chiudere il ciclo così da utilizzare materiali riciclati/rigenerati all’interno del ciclo produttivo generando ulteriore valore».

Studio di nuovi prodotti

Questa sinergia sta portando risultati importanti anche per quanto attiene lo studio di nuovi prodotti, che traggono spunto proprio da queste collaborazioni con i grandi produttori di materie plastiche, dai quali Tecom riceve input interessanti, cui affianca idee provenienti dal dipartimento R&D interno con un’esperienza sul campo ed un know-how indispensabili per portare a termine progetti anche molto complessi, dai quali scaturiscono impianti affidabili, veloci e con un alto livello qualitativo finale.

«Stiamo infine ampliando la nostra gamma sia a livello di linee d’estrusione, che come numero di strati processati, cercando di accoppiare quello che già conosciamo con soluzioni innovative – ha concluso Colnago – Questo, seguendo le esigenze che man mano sorgono all’interno di un mercato in continua evoluzione, nel quale il settore del Bio rappresenta un vanto per il nostro paese nei confronti della concorrenza estera, spesso molto in ritardo su questa tematica».

Gli impianti per film in biopolimero

Tecom è un vero pioniere nel campo degli impianti per film in biopolimero. Già a partire dai primi anni ’90, a pochi anni dall’introduzione di questi materiali, l’azienda ha cominciato a sviluppare linee di estrusione per la produzione di film con materiali a base biologica: oggi questi impianti, commercializzati con il marchio Go Bio, sono all’avanguardia nel settore e sono in grado di processare le diverse formulazioni dei biopolimeri attualmente reperibili sul mercato.

Del resto, l’Italia ha aperto la strada all’impiego dei biopolimeri in molti aspetti, per esempio, rendendo obbligatorio, nel 2010, l’utilizzo di questi materiali per la produzione dei sacchetti per l’asporto dei prodotti presso i punti vendita della grande distribuzione.

Gli impianti Tecom dedicati a queste applicazioni son in grado di processare i polimeri biodegradabili a base di amidi oppure di PLA (acido polilattico), ottenendo film con spessori da 10 a 200 μm.

Sul piano tecnologico, Tecom ha sviluppato uno speciale profilo di vite, capace di processare tutte le tipologie di polimero biodegradabile, garantendo la massima produttività e qualità. La vite di estrusione è un elemento cruciale di questi impianti: per ampliare ulteriormente la gamma di polimeri processabili, il costruttore ha messo a punto un profilo di vite barriera, in grado di lavorare ogni tipo di PE, metalloceni e polimeri biodegradabili a base di amidi o acido polilattico senza la necessità di essere sostituita.

Un altro aspetto importante è rappresentato dall’equipaggiamento ausiliario delle linee di estrusione per film in bolla Tecom passando dal dosaggio multicomponenti, dal raffreddamento esterno ed interno della bolla fino ad arrivare alla gestione software di tutti i parametri di processo permettendoci di presentare sul mercato un prodotto Industria 4.0 Ready già da molti anni.

Gli esempi applicativi di film biodegradabili realizzati con tecnologia Tecom sono numerosi: shopper per alimentari, supermercati, ristoranti e mercati agricoli, sacchi e sacchetti compostabili per rifiuti organici, film agricoli per pacciamatura, sacchetti per rifiuti per animali.

Assistenza

Tecom basa la sua strategia industriale sul servizio al cliente e sulla personalizzazione. Grazie al suo team di progettisti e tecnici preparati e a sistemi informatici all’avanguardia, l’azienda offre un’ampia tipologia di impianti caratterizzati da un elevato grado di personalizzazione, costante innovazione e elevato standard qualitativo, in linea con le normative europee.

  • Prevendita – I funzionari commerciali, in Italia e all’estero, già in fase di prevendita, collaborano con i clienti per identificare le loro specifiche esigenze, integrando le reciproche esperienze; trasferiscono le informazioni all’ufficio tecnico che, con la massima flessibilità, si occupa dell’implementazione del progetto.
  • Lavorazioni meccaniche – La finalizzazione dello stesso avviene per mezzo dello staff di officina che gestisce le fasi di lavorazioni meccaniche, controllo qualità, montaggio e collaudo interno.
  • Post vendita – L’organizzazione del service garantisce un servizio di postvendita efficiente e tempestivo, sia in termini di assistenza tecnica che di fornitura ricambi.