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Ciceri de Mondel: un secolo di evoluzione costante

Fondata 101 anni fa, Ciceri de Mondel ha mantenuto una brillante conduzione familiare, ormai arrivata alla quarta generazione, con un occhio attentissimo alle mutevoli esigenze del mercato grazie anche al supporto di un servizio personalizzato in ogni dettaglio. Alla specializzazione nella produzione di lastre estruse, si aggiunge oggi l’innovativa linea dedicata alla stampa 3D.

Alla Ciceri de Mondel la spinta evolutiva e innovativa è da sempre la chiave vincente per assecondare le richieste del mercato. Tanto che la produzione, a poco più di un secolo di distanza dalla fondazione, avvenuta a Milano nel 1917, è passata dalla produzione di medaglie e minuterie metalliche, all’argentatura, alla realizzazione di cornici in plastica termoformate per specchi e, dall’inizio degli anni Ottanta, si è specializzata in quella che oggi rappresenta ancora il core business: la produzione di lastre termoplastiche estruse in PS, ABS e PMMA-GPPS. Nel 2013 è nata la business unit Filoalfa® per la produzione di filamento per la stampa 3D. La sede, pur gravitando sempre nell’orbita milanese, in quanto la maggior parte della clientela opera nel campo della pubblicità per moda e design, si è negli anni ingrandita e spostata verso la periferia fino ad approdare nell’hinterland, a Ozzero, dove la titolare Luciana Ciceri, cioè la quarta generazione della famiglia proprietaria dell’azienda creata dal bisnonno, e il responsabile tecnico Antonio Berera ci hanno fornito i dettagli sulle strategie operative in atto e le prospettive a breve-medio termine.

“Dopo l’abbandono definitivo delle altre attività”, spiega Luciana Ciceri, “oggi la Ciceri de Mondel dispone di due linee per l’estrusione di lastre, di un attrezzato laboratorio colori e di una piccola ma ormai matura startup dedicata alla produzione di filamenti, Filoalfa®, che abbiamo creato passo dopo passo, internamente, per inserirci nel crescente mercato della stampa tridimensionale. Il motore dell’azienda rimangono le lastre, molto richieste dai clienti termoformatori – che seguiamo con un servizio accurato e rapidissimo, proponendo campionature su misura – e in particolare da chi realizza espositori in polistirolo per il settore fashion. Filoalfa® sta inoltre dando un forte contributo alla notorietà del marchio ed alla visibilità del sito istituzionale, come dimostra la nuova clientela acquisita di recente tramite il web. Una sinergia ben riuscita che ci ha dato ulteriore energia e grandi soddisfazioni, tanto che stiamo pensando di puntare sull’internazionalizzazione, implementando una rete di rivenditori esteri. Per ora Filoalfa® ha nell’e-commerce il canale di vendita privilegiato, ma sono molto attivi anche i negozi di stampa 3d con service ed i produttori e rivenditori di stampanti”.

Produzione ad hoc

“I nostri punti di forza per le lastre”, aggiunge Berera, “sono le produzioni ad hoc, direi artigianali, per esaudire nei dettagli ogni richiesta del cliente, dalle finiture a una gamma cromatica notevole, da spessore e larghezza desiderati alla resistenza al calore e ai raggi UV, all’elasticità, tramite speciali additivi. Realizziamo lastre in ogni colorazione utilizzando nel caso anche film trasparenti decorati, per esempio con effetto marmo o legno. Il materiale di punta è il polistirolo, facile da termoformare e con ottime qualità di assorbimento di eventuali inchiostri, impiegato nelle più disparate applicazioni e fornito con superficie liscia o goffrata e con finitura lucida, mattata e superopaca. La clientela è soprattutto italiana ma molti dei prodotti dei nostri clienti vengono esportati, il che ci ha consentito di superare bene la fase della recente crisi economica. Le lastre in ABS, fornite con finitura goffrata, lucida o superopaca, sono invece utilizzate per prodotti particolarmente resistenti all’urto in svariate applicazioni industriali. Abbiamo infatti importanti clienti nel settore del freddo e dell’automotive. Infine le lastre in GPPS, polistirolo cristallo non additivato di gomme e perfettamente trasparente, sono utilizzate principalmente nel settore del fai-da-te e dell’arredo-bagno, sempre con superficie liscia o goffrata e anche bi-goffrata”.

Per Filoalfa® Ciceri de Mondel sta man mano proponendo nuovi materiali, dopo accurate sperimentazioni in laboratorio curate dallo stesso Berera: “Non solo filamenti estrusi in ABS e PLA, che sono i nostri tradizionali prodotti, ma anche altri filamenti sempre più resistenti e performanti, come il nylon o il Thermec™ ZED, per superare l’ambito finora prevalente della prototipazione rapida e permettere l’ingresso della stampa 3D a filamento nel settore produttivo. Alcuni clienti hanno infatti già realizzato piccoli lotti di produzione sia nell’ambito dal design che industriale.

Servizio ai clienti

Massima efficienza nel servizio, tutela dell’ambiente e parallela attenzione al fattore risparmio sono altri fattori vincenti, sottolinea la titolare: “Teniamo a distinguerci puntando anche su customer care e flessibilità che le nostre dimensioni, contenute rispetto a molti concorrenti, ci consentono: evadiamo gli ordinativi, anche quelli più complessi, in tempi rapidissimi, impossibili per altre realtà. Pur essendo un’industria chimica ci sentiamo veri artigiani della plastica. Possiamo avvalerci del pieno supporto dei nostri fornitori di additivi e di materie prime, spesso grandi multinazionali, che hanno fiducia in noi e con cui collaboriamo da anni. I nostri clienti a loro volta servono grandi clienti, come L’Oréal ad esempio, per cui l’attenzione alla qualità va posta su ogni dettaglio e in questo abbiamo la fortuna di poter contare su un team aziendale con pluriennale esperienza nel settore, reparto commerciale compreso, per cui siamo in grado di fornire la migliore consulenza per risolvere ogni problematica. Ciceri de Mondel pone poi particolare attenzione al riciclo della plastica, recuperando gli scarti di lavorazione interna e, soprattutto, gli sfridi di lavorazione conferiti dai clienti attraverso recuperatori autorizzati: questo, oltre ad attivare un circuito virtuoso a beneficio dell’ambiente, permette un forte contenimento dei prezzi.

Specifica Berera: “I clienti, conferendo i propri sfridi, possono acquistare a prezzo conveniente lastre estruse prodotte a partire da una miscela di materiale vergine e di macinato: un blend in proporzioni variabili, intorno al 50% a seconda delle esigenze in termini di budget e qualità, nel rispetto della normativa vigente. Coinvolgiamo e coordiniamo l’intera filiera, dal trasporto al trattamento. La materia plastica ci viene consegnata macinata e spesso anche rigranulata, in modo da evitare eventuali inquinamenti, perfettamente idonea per essere reintrodotta nel ciclo produttivo, grazie alla coestrusione si ottengono lastre perfette, con superficie liscia o goffrata. Oltre a questo servizio cerchiamo di soddisfare il cliente sotto ogni punto di vista: per esempio accettiamo anche ordini per lotti di piccole dimensioni o con finiture particolari con consegna entro pochi giorni lavorativi”.

Ottime premesse, insomma, per aspettarsi un futuro altrettanto positivo, come conferma Luciana Ciceri: “La buona reputazione conquistata in anni di fatica della mia famiglia sta ripagando, con una clientela in costante espansione su tutto il territorio nazionale e all’estero, grazie anche alla startup che abbiamo incubato da soli. Qui lavoriamo solo in 12: siamo una piccola realtà orgogliosa di avere al suo interno eccellenti competenze riconosciute da chi ci conosce. L’obiettivo immediato è l’innovazione e in questo senso l’esperienza certo non ci manca, come dimostra la storia lunga oltre un secolo che abbiamo alle spalle e che permette al marchio di raccogliere ampia fiducia sul mercato: basti pensare che siamo più anziani di fornitori molto più grandi di noi…”.

 

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