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Polimetilmetacrilato (PMMA): caratteristiche, applicazioni, mercato

Il polimetilmetacrilato (PMMA) è una resina termoplastica della famiglia dei tecnopolimeri (conosciuti anche come engineering thermoplastics), ottenuta per polimerizzazione del metilmetacrilato (MMA). Tra i polimeri dell’acido acrilico (poliacrilati), è il più importante.

Date le sue caratteristiche di ottima trasparenza è anche denominato “vetro acrilico”, in quanto in molte applicazioni ha ormai sostituito il vetro. Di norma infatti è anche più trasparente del vetro, tanto da possedere caratteristiche comportamentali assimilabili alla fibra ottica per trasparenza.

Le caratteristiche del polimetilmetacrilato (PMMA) 

Le principali caratteristiche del PMMA sono:

  • rigidità, resistenza meccanica e durezza elevate, con particolare resistenza all’impatto. Una certa sensibilità ai graffi e alle abrasioni può essere minimizzata tramite opportuno rivestimento: eventuali graffi presenti su lastre ottenute per colata possono essere rimossi con l’uso di appositi polish;
  • buona resistenza a trazione, compressione e flessione;
  • ottima resistenza all’invecchiamento, e alle intemperie;
  • elevata stabilità ai raggi UV;
  • ottime proprietà ottiche, di chiarezza e trasparenza;
  • ottime proprietà elettriche;
  • buona resistenza termica: è infatti possibile utilizzarlo fino a temperature di 70°C; alcune tipologie di polimero, opportunamente additivate, possono essere utilizzate fino a temperature di 100°C ed oltre. Resiste inoltre agli sbalzi termici, anche nell’intervallo di temperature basse;
  • resistenza chimica a sali, idrocarburi alifatici, basi, acidi inorganici diluiti, soluzioni alcaline acquose, oli, grassi, alcoli fino a concentrazioni massime di circa il 30%. Non resiste, per contro, a idrocarburi clorurati, alcoli a concentrazioni superiori al 30%, acidi concentrati, nitro – vernici;
  • densità: 1,18 – 1,19 gr/cm3;
  • una caratteristica del polimetilmetacrilato è quella di essere difficilmente riciclabile.

La lavorazione del polimetilmetacrilato (PMMA)

Lastre di PMMA possono essere ottenute per estrusione o per colatura. Può essere modellato per termoformatura a temperature relativamente basse, avendo una temperatura di transizione vetrosa di circa110°C.

Vengono inoltre prodotti semilavorati di copolimeri contenenti fino al 50% di acrilo – nitrile (AMMA), che sono caratterizzati da una ancor maggiore resistenza meccanica (in particolare per quanto concerne la tenacità) e da superiore resistenza agli agenti chimici.

Si producono anche copolimeri a base metilmetacrilato – butadiene – stirene, noti come masse da stampaggio MBS, particolarmente trasparenti e resistenti all’urto.

Le applicazioni del polimetilmetacrilato (PMMA)

Il PMMA si presta ad una vastissima gamma di applicazioni. Si citano, di seguito, alcuni dei più significativi settori di impiego:

  • settore trasporto: fanali per automobili, catarifrangenti, dischi per tachimetri, triangoli di segnalazione, fanali di lampeggiamento, parabrezza per aerei e impieghi spaziali. Il settore ha registrato, negli ultimi 20 anni, trend di crescita consistenti;
  • edilizia (intesa come elementi di costruzione sia per esterni sia per interni): lastre per serramenti, vetrate infrangibili, lucernari, vasche da bagno, piatti per doccia, cabine per doccia, cabine per impieghi sanitari in genere, elementi di piscine, lavandini, lastre alveolari per serre, ecc. Un impiego del tutto particolare, che si può far rientrare sotto la voce edilizia, anche se in realtà si tratta di un’edilizia molto particolare, è la copertura dell’ astro-cupola Houston, realizzata con centinaia di pannelli a doppio isolamento di plastica acrilica;
  • illuminazione: insegne luminose per esterni, insegne per il traffico, targhe pubblicitarie, lettere luminose, targhe luminose per istruzioni, ecc;
  • arredamento e articoli casalinghi: mobili e parti di mobili, articoli decorativi, carcasse, ciotole, bicchieri, stoviglie, ecc;
  • componenti per industria elettrica, elettronica e per industria ottica: interruttori, pulsanti di comando, memorizzatori ottici, CD e DVD, displays per cellulari, elementi in fibra ottica; più specificamente nell’industria ottica vera e propria rientrano le lenti in PMMA per occhiali (più leggere e più infrangibili rispetto al vetro), elementi per prismi, lenti di ingrandimento;
  • altri vari: es. articoli medicali (filtri, parti di apparecchi per dialisi, contenitori per il sangue); impieghi ortopedici; protesi dentarie; imballaggio di cosmetici; articoli da disegno; penne stilografiche; ecc.

Il mercato del polimetilmetacrilato (PMMA)

La dimensione del mercato del polimetilmetacrilato (PMMA) è stimata in 4,2 miliardi di dollari nel 2021; si prevede che raggiungerà i 5,6 miliardi di dollari entro il 2026, con un CAGR del 5,7%.

È commercializzato con diversi nomi: Acrivill, Deglas, Limacryl, Lucite, Oroglas, Perclax, Perspex, Plexiglas, Resartglass, Vitroflex, Trespex, Limacryl, Setacryl, Oroglas, Altuglas.