Partnership con la famiglia Sunino per accelerare la crescita di Plastic Legno e Resaplast. Previsti investimenti per ampliare la capacità produttiva e un piano di acquisizioni in un mercato frammentato.
Il progetto porterà alla costituzione di un perimetro autonomo comprendente Plastic Legno e Resaplast, entrambe attive nella produzione di contenitori in plastica rigida per l’industria alimentare. Nextalia investirà nuove risorse attraverso un aumento di capitale, con l’obiettivo di finanziare la crescita organica e il consolidamento del settore.
Al termine dell’operazione, Nextalia deterrà il controllo del nuovo gruppo attraverso un proprio veicolo, mentre la famiglia Sunino manterrà una partecipazione di minoranza e il ruolo di partner industriale strategico. Paolo Sunino continuerà a ricoprire la carica di amministratore delegato di Plastic Legno.
Due stabilimenti al servizio dell’industria alimentare
Plastic Legno opera con lo stabilimento di Castellamonte, in provincia di Torino, e produce contenitori destinati principalmente ai comparti lattiero-caseario e dolciario. Resaplast, anch’essa specializzata negli imballaggi rigidi per alimenti, ha invece sede produttiva a Conversano, in provincia di Bari.
Insieme, le due aziende servono oltre 100 clienti, tra cui alcuni dei principali gruppi alimentari italiani. La nuova struttura consentirà di concentrare risorse finanziarie, competenze industriali e attività commerciali sul settore, separando le attività non-food del Gruppo Sunino, tra cui gli articoli promozionali e l’abbigliamento sportivo, che resteranno di proprietà della famiglia.
Investimenti in capacità produttiva e tecnologia IML
Le risorse messe a disposizione da Nextalia serviranno a sostenere l’espansione della capacità produttiva, lo sviluppo commerciale e l’innovazione, oltre a finanziare possibili acquisizioni in un mercato ancora fortemente frammentato.
Negli ultimi anni Plastic Legno ha rafforzato il proprio posizionamento attraverso investimenti negli impianti e nello sviluppo della tecnologia IML (In-Mould Labelling). L’obiettivo è realizzare contenitori monomateriale e riciclabili, in linea con i requisiti del regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR).
La partnership punta a combinare il know-how industriale e commerciale della famiglia Sunino con le capacità finanziarie di Nextalia, accelerando la crescita del gruppo in Italia e sui mercati internazionali. La famiglia continuerà a contribuire al progetto con la propria esperienza nel settore e le relazioni consolidate con i clienti.
Secondo Laura Sunino, presidente del consiglio di amministrazione di Plastic Legno, la riorganizzazione permetterà di dotare l’attività di una struttura dedicata, di una governance specifica e delle risorse necessarie per cogliere le opportunità di sviluppo e aggregazione del mercato.
a cura di [email protected]
Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere