Distanziatori a bordo caldo: a prova di gelo

Un’imponente veste di cristallo per lo Student Learning Centre della Ryerson University di Toronto grazie a Thermix, i distanziatori a bordo caldo Ensinger.
La facciata, dotata di vetratura tripla con distanziatori a bordo caldo certificati per case passive, garantisce un elevato confort termico ed efficienza energetica.

Prelco, importante costruttore canadese di vetri isolanti, ha creato una speciale veste di cristallo per lo Student Learning Centre della Ryerson University, avvalendosi dei distanziatori a bordo caldo Ensinger.

Il progetto dello Student Learning Centre, edificio che collega il quartiere commerciale cittadino al campus della Ryerson University di Toronto, nasce da precise esigenze di ottimizzazione degli indici di isolamento termico e dalla specifica intenzione di rendere gli spazi interni il più luminosi possibile. Per raggiungere tali risultati, la società Prelco ha realizzato gli elementi vetrati isolanti serigrafati e ad alte prestazioni dotandoli inoltre dei distanziatori a bordo caldo Thermix di Ensinger.

Concepito per creare una molteplicità di spazi dedicati all’apprendimento, l’interazione e ad attività commerciali, lo Student Learning Centre è diventato l’emblema della Ryerson University, che conta più di 38.000 studenti a Toronto. La facciata sospesa, dotata di vetratura tripla con distanziatori a bordo caldo certificati per case passive, è garanzia di elevata efficienza energetica e di un comfort termico privo di effetto condensa. Il vetro sottoposto a stampa digitale, con applicazione di agglomerati ceramici sul lato esterno per l’ottenimento di un particolare design, offre una protezione dall’abbagliamento e dal calore solare, creando al contempo una lucentezza dinamica, in grado di esaltare l’estetica dell’edificio e renderlo simile ad una gemma.

L’isolamento

Poiché a Toronto l’escursione termica è notevole, Prelco ha consigliato di adottare elementi vetrati isolanti tripli con rivestimento Low E, distanziatori a bordo caldo e riempimento con Argon. In questo modo, è stata ampliata la parte vetrata dell’edificio, passando dal 40% al 60%.  La società Prelco ha stampato e montato 3.000 elementi vetrati isolanti per un totale di 5.100 m2. Al fine di ridurre al minimo la perdita di energia e il pericolo di condensa nella zona del bordo delle lastre di vetro, le due camere della tripla vetrata basso-emissiva sono state dotate di distanziatori altamente isolanti.

Con un indice UW di soli 0,96 W/m2K in aggiunta alla luce del giorno, che riduce il fabbisogno di illuminazione artificiale, la facciata garantisce un’elevata efficienza energetica in linea con quanto richiesto dalla certificazione LEED, esplicitamente richiesta dal committente, tanto da averne ottenuto il livello oro.

“Grazie all’abbinamento al vetro ad alte prestazioni ed al riempimento con gas inerte, l’utilizzo di distanziatori Thermix a bordo caldo, invece di quelli standard in alluminio, consentono un miglioramento del valore U della finestra del 10 – 20%”, ha spiegato Mike Gainey Product Manager Thermix di Ensinger per l’area del Nord America.

Su questo progetto è stata adottata una larghezza del distanziatore Thermix di 13 mm, facile da lavorare e piegare, che garantisce al contempo elevata stabilità e rigidità strutturale. “Queste caratteristiche assicurano inoltre un’eccellente resistenza agli elevati carichi del vento: come dimostrato da test, gli elementi vetrati isolanti con i distanziatori Ensinger fronteggiano anche venti umidi con velocità di 130 km/h,” ha aggiunto Gainey.

L’illuminazione

Dal punto di vista dell’efficienza illuminante, Prelco ha implementato il design della Zeidler Partnership Architects in collaborazione con Snøhetta. Tramite una stampante digitale con inchiostro ceramico su vetro prodotta dalla Dip-Tech, gli elementi vetrati isolanti sono stati corredati di complessi motivi modellati, che hanno consentito anche il controllo dell’ombreggiatura e del riscaldamento solare, creando nel contempo una lucentezza dinamica, in grado di esaltare il design dell’edificio.

 

 

 

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