La Recupero Etico Sostenibile (RES) ha ricevuto la visita del vice ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava (nella foto), accompagnata dal deputato Aldo Patriciello.
Durante la visita, il management di RES ha illustrato i principali progetti in corso, con un focus sul nuovo impianto di riciclo chimico delle plastiche e sulle attività di ricerca e sviluppo legate alle più avanzate tecnologie del settore. Tra queste, spicca l’applicazione della muografia, una tecnica basata sui raggi cosmici per l’analisi non invasiva di strutture interne, utile per l’efficientamento dei processi di landfill mining e per il monitoraggio dei siti da bonificare.
«La presenza del Vice Ministro Gava è per noi un segnale importante di attenzione verso un modello industriale che coniuga sviluppo economico e responsabilità ambientale», ha dichiarato Antonio Valerio, amministratore delegato di RES. «Le iniziative presentate testimoniano il nostro impegno nel promuovere una crescita sostenibile e nel potenziare la filiera del riciclo in Italia».
Il vice ministro Gava ha sottolineato il valore dell’esperienza RES nel panorama industriale nazionale: «Con piacere ho visitato questa azienda, che anche grazie ai fondi del PNRR ha sviluppato un progetto innovativo per il recupero della plastica. Le realtà italiane continuano a dimostrarsi all’avanguardia nelle nuove tecnologie e nell’innovazione».
Il deputato Aldo Patriciello, intervenuto durante l’incontro, ha evidenziato come «declinare le problematiche ambientali in chiave innovativa sia una priorità strategica, in linea con i principi dello sviluppo sostenibile e delle politiche europee».
L’appuntamento si è concluso con una visita agli impianti produttivi dell’azienda e con l’impegno condiviso di rafforzare la collaborazione tra settore pubblico e privato per sostenere ulteriormente la transizione ecologica.
Fondata nel 1989 in provincia di Isernia, RES oggi opera attraverso tre poli impiantistici — Pozzilli, Tufo Colonoco e Pettoranello del Molise — che coprono l’intera catena del trattamento, dal recupero al riciclo.

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