Maguire Purging Recovery System (PRS)

Un sistema esclusivo per la trasformazione degli spurghi in rimacinato riutilizzabile, in grado di trattare immediatamente le materie plastiche tradizionalmente problematiche

Maguire Products ha potenziato il sistema Purging Recovery System (PRS) per la trasformazione degli spurghi in rimacinato ed ha ottenuto la certificazione CE necessaria per commercializzare il sistema in Europa, secondo quanto annunciato dall’azienda. Il PRS è un sistema a due stadi, che in una prima fase trasforma in scaglie o trucioli di piccole dimensioni gli spurghi di consistenza petrosa, per poi ridurli in pezzetti di rimacinato di qualità elevata e dimensioni uniformi. Maguire illustrerà le nuove funzioni del PRS in occasione del salone NPE2012 e presenterà dati atti a dimostrare come il sistema consenta un rapido rientro dei costi d’investimento riciclando materiale che dovrebbe altrimenti essere mandato a discarica. Gli spurghi sono formati da materiale di transizione che passa attraverso un estrusore quando l’operatore passa da un lotto o da un colore all’altro; normalmente vengono scaricati sul pavimento dello stabilimento, dove vengono lasciati indurire per poi essere raschiati e mandati a discarica. Il PRS è l’unico sistema espressamente progettato per la difficile operazione di riduzione dimensionale di questi pesanti pezzi di plastica, come ha dichiarato B. Patrick (Pat) Smith, vicepresidente Maguire con mandato al marketing e alle vendite. Il PRS viene già utilizzato per il riciclo degli spurghi di numerosi polimeri di larga diffusione, ma le modifiche progettuali di recente apportate al sistema consentono di utilizzarlo anche per il vinile flessibile, che si stira quando viene lavorato con le lame da taglio e può provocare inceppamenti nei granulatori tradizionali, e per i polimeri sensibili al taglio, come il polistirene, che possono fondersi a causa del calore prodotto dall’attrito negli impianti di tipo standard. Le migliorie progettuali consentono il riciclo del vinile 85 Shore A, che è quello normalmente utilizzato nei fili e nei cavi. “I sistemi PRS attualmente utilizzati nelle aziende di lavorazione che effettuano ripetuti cambi di colore consentono un recupero su base costante di circa 57 kg l’ora, vale a dire 455 kg in un turno di 8 ore – ha dichiarato Smith, che ha aggiunto – e se consideriamo che il polimero costa circa un dollaro per libbra, il costo del sistema PRS viene ammortizzato in soli 30 turni di lavoro. Questo risultato si ottiene con un consumo energetico minimo – mediamente 7,5 kWh – dal momento che il sistema PRS utilizza tre motori di piccole dimensioni con una potenza totale di 11 CV, a fronte dei motori più grandi, con potenze uguali o superiori a 100 CV, utilizzati per i granulatori standard per servizio pesante”. Un filmato in streaming, che illustra le caratteristiche e le modalità di funzionamento del sistema, è visualizzabile sul sito dell’azienda all’indirizzo http://www.maguire.com/page.php/prs20.htm. I sistemi a basso costo I granulatori per servizio pesante costano in genere tra i 100.000 e i 200.000 dollari USA, mentre Maguire offre sistemi PRS per soli 30.000 dollari circa. “Poiché un quantitativo di 4,5 kg di materiale plastico duro può danneggiare il rotore di un granulatore convenzionale, ad oggi erano disponibili solo poche opzioni per il riciclo degli spurghi – ha dichiarato Smith – e questi ultimi, nel tempo, vanno a produrre un materiale di scarto del valore di migliaia di dollari l’anno”. Il sistema di recupero dello spurgo è basato sulla semplice concezione della pialla. È costituito da un tavolo suddiviso in due livelli e da una camera di raccolta degli spurghi che, all’avvio dell’impianto, si muove avanti e indietro sul tavolo stesso. La pialla, installata in corrispondenza del punto di separazione tra i due piani superficiali, è in realtà un rotore dotato di lame sfalsate, che gira a 1750 giri/min. Ad ogni passata della camera di raccolta il rotore asporta un sottile strato (13 mm) dal fondo dello spurgo e lo spinge nella tramoggia di un granulatore compatto sistemato sotto il tavolo. Man mano che il materiale viene asportato dallo spurgo, una piastra di compressione, azionata pneumaticamente, all’interno della camera di raccolta mantiene lo spurgo in contatto con le lame. Le migliorie progettuali che consentono di riciclare efficacemente polistirene e vinile flessibile riguardano 1) la configurazione delle otto lame del rotore che funge da pialla, 2) i giochi attorno alla pialla e 3) l’angolo d’attacco tra lo spurgo e la pialla. Dagli Usa in tutto il mondo Maguire Productsha sede ad Aston, Pennsylvania, USA ed è un produttore di dosatori gravimetrici e pompe per coloranti liquidi. Produce inoltre sistemi di caricamento, essiccatori, alimentatori a coclea e relativi accessori e software. Fra i suoi clienti figurano aziende produttrici di stampi ad iniezione, ad aria compressa e rotativi, di processori ad estrusione e di composti. Fondata nel 1977, Maguire dispone di sei stabilimenti di produzione ad Aston. La società dispone inoltre di una rete di distributori in America e all’estero, oltre a tre filiali che si occupano di vendita e assistenza, presso le quali vengono immagazzinati, venduti ed assistiti i sistemi ausiliari di Maguire e della sua controllata Novatec: Maguire Canada, Maguire Europe e Maguire Asia.