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Lutto nella scienza: addio a Luigi Nicolais

Si è spento oggi a Napoli, all’età di 83 anni, Luigi Nicolais, figura di primo piano della comunità scientifica internazionale, ex ministro e già presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Nato a Sant’Anastasia nel 1942, Nicolais è stato uno degli scienziati italiani più citati al mondo e professore emerito di Tecnologie dei Polimeri presso l’Università Federico II di Napoli.

Nicolais è stato autore di oltre 600 pubblicazioni e numerosi brevetti, ha aperto nuove strade nel settore dei materiali compositi e biomateriali. Dal 2012 al 2016 ha presieduto il Consiglio Nazionale delle Ricerche. È stato fondatore e presidente di realtà d’eccellenza come la Città della Scienza di Napoli e la Fondazione COTEC.

Negli ultimi anni, Nicolais aveva intrapreso quella che definiva la sua “terza vita” come imprenditore, fondando nel 2016 Materias. Con sede nel polo tecnologico di San Giovanni a Teduccio, Materias non è una semplice startup, ma un venture builder nato con l’obiettivo accompagnare le idee ad alto valore scientifico nel percorso critico che le trasforma in imprese concrete, colmando il vuoto tra la ricerca pura e l’economia reale. La società opera in settori strategici come le scienze della vita, l’agro-alimentare, l’ingegneria civile e l’elettronica. Sotto la sua guida, Materias ha effettuato lo scouting di oltre 1000 idee e gestisce un portafoglio di oltre 80 brevetti, collaborando con partner di rilievo come Intesa Sanpaolo, Dompé e il Gruppo Multiversity. Tra i progetti nati in questo ecosistema figura la startup AMPure, specializzata in biomateriali innovativi per il trattamento di patologie cutanee.

Luigi Nicolais ha saputo tradurre la sua visione scientifica in azione politica. È stato Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione (2006-2008) e Assessore all’Università e alla Ricerca della Regione Campania. Proprio pochi mesi fa, era stato nominato rappresentante italiano presso l’European Innovation Council (EIC), a testimonianza del suo impegno mai interrotto per l’innovazione europea.