Birra Castello accelera sulla roadmap ESG presentando RE.WIND®, un progetto innovativo dedicato alla gestione del fine vita degli imballaggi plastici secondari e terziari. L’iniziativa punta a chiudere il cerchio del film estensibile e termoretraibile, trasformando uno scarto logistico in una risorsa ad alto valore aggiunto.
Tecnologia film-to-film (F2F) e circular economy
Il cuore del progetto risiede nel processo di riciclo film-to-film (F2F). A differenza dei tradizionali processi di downcycling, questa tecnologia permette di rigenerare il materiale plastico post-consumo mantenendo proprietà meccaniche tali da consentirne il riutilizzo in nuove applicazioni di imballaggio, senza perdita di valore prestazionale.
L’operazione si inserisce nel solco dei regolamenti europei (PPWR) e dei principi di economia circolare, offrendo vantaggi tangibili lungo tutta la supply chain:
- Riduzione dei rifiuti: drastica contrazione del volume di plastica destinata allo smaltimento.
- Contenuto di riciclato: possibilità di produrre nuovo packaging con materiale fino al 100% PCR (Post-Consumer Recycled).
- Efficienza operativa: ottimizzazione dei costi di gestione degli imballaggi e della logistica di ritorno.
Certificazione e trasparenza ESG
Oltre all’impatto ambientale, RE.WIND® è uno strumento strategico per la rendicontazione non finanziaria di Birra Castello. Il progetto è infatti strutturato per supportare i claim ambientali secondo lo standard UNI ISO 17033:2020, garantendo trasparenza e verificabilità delle asserzioni etiche e di sostenibilità integrate nel bilancio ESG dell’azienda.
L’adozione di polimeri PCR al 100% per film termoretraibili rappresenta una delle sfide più interessanti per l’industria del packaging, richiedendo un controllo rigoroso della qualità del granulo rigenerato per garantire la stabilità dei carichi pallettizzati.

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