30 September

1st October

2026

Museo storico Alfa Romeo,

Arese (MI)

organized by

Packaging & Recycling 2026

The future of packaging starts here.

Packaging & Recycling 2026 is the reference point for anyone looking to stay ahead of the regulatory, technological and market developments currently redefining the plastic packaging sector.

Two days of dialogue among companies, brand owners, recyclers, institutions and research centres, focused on sharing ideas, strategies and concrete solutions for a real and competitive circular model.

An event that brings together vision and pragmatism, innovation and collaboration: because the future of sustainable packaging is built together, starting now.

The event

THE PROTAGONISTS​

Manufacturers of polymer raw materials: PE, PP, PET, PS, EPS, biopolymers, masterbatches, additives etc

Manufacturers of packaging for industrial and food applications ​

Plastic material recyclers​

Suppliers of recycling plants and systems for post-consumer packaging

Manufacturers of plants and equipment for the production of rigid and flexible plastic packaging and semi-finished products: film, sheet and plate extrusion lines, thermoforming machines, blow moulding machines for containers, automation systems, components, etc

Industry associations and authorities

Universities and research centers

Brand owners using packaging for industrial and food applications

THE EVENT
THEMATIC AERAS​

Changing rules and reinventing value chains

The PPWR is rewriting the rules of the game. How are design, extended producer responsibility and end-of-life management all changing? Direct exchange between industry, institutions and consortia is the way to explore how obligations can be turned into opportunities for growth and innovation.

Materials and technologies for next-generation packaging

Circular polymers, high-quality recycled materials, biobased solutions, and smart additives: innovation is advancing across the entire value chain. Discover how design, processes and technologies are reshaping the packaging of the future, making it higher-performing, more sustainable and more aesthetically appealing.

Recycling: many paths, a single goal

The challenge is simply this: to ensure that recycled materials are high-quality, safe and competitive. There are numerous ways to achieve this. From the latest bottle-to-bottle and film-to-film technologies to industrial-scale chemical recycling, discover how solutions are evolving towards truly circular polymers.

Industrial excellence and success stories

Companies that innovate, processors that optimise, and brands that collaborate with recyclers. Leading success stories from Italy and Europe show how efficiency, sustainability and design can come together in a winning industrial model.

Market, consumers and new business models

After the regulatory and technological phases, the challenge now moves to the market: how can packaging sustainability be communicated, marketed and maximised? From the boom in recycled materials and the emergence of new reusable and refillable formats to the role of large retailers, we analyse the trends that are driving change.

Why sponsor Packaging & Recycling 2026

Sponsoring this event means placing your brand at the center of the future of sustainable packaging.

Maximum visibility among key players in the supply chain: producers, recyclers, brand owners, and institutions.

Exclusive networking opportunities with the decision-makers who are reshaping the industry.

Recognized leadership in innovation and the circular economy.

Concrete business opportunities, through direct and qualified contacts.

International positioning, thanks to the event’s focus on EU regulations and UN initiatives.

I relatori

Guest speakers

Giovanni Dolci

Ricercatore – gruppo di ricerca AWARE (Assessment on WAste and REsources)
Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Politecnico di Milano

Plastiche e imballaggi: le alternative sono realmente più sostenibili?

Il lavoro ha previsto l’analisi di 53 recenti studi di LCA peer-reviewed nella letteratura scientifica che analizzano gli impatti ambientali degli imballaggi confrontando plastica e materiali alternativi. L’analisi ha mostrato che le plastiche convenzionali non rappresentano sempre la scelta meno rispettosa dell’ambiente. Le bioplastiche permettono prestazioni migliori rispetto alle plastiche convenzionali generalmente per i soli indicatori cambiamento climatico ed esaurimento delle risorse fossili. Il vetro risulta spesso non raccomandabile a causa del peso elevato. Per i metalli e la carta il confronto con le plastiche è invece più equilibrato.

Giacomo Canali

Global Packaging Fellow
Barilla G. e R. fratelli

La strategia del packaging sostenibile di Barilla

La strategia di packaging sostenibile di Barilla si concentra sulla riduzione dell’impatto ambientale attraverso principi come la riduzione dell’uso di materiali, l’utilizzo di materiali rinnovabili e provenienti da fonti responsabili e la promozione del riciclo. Tra gli obiettivi principali per il 2030 rientrano la riduzione delle emissioni di CO2 di 10.000 tonnellate/anno e di 1.000 tonnellate/anno di plastica fossile. Barilla punta su esperienze di consumo inclusive e sul coinvolgimento digitale. Tra i risultati raggiunti figurano la produzione di oltre 100 milioni di barattoli con una percentuale di vetro riciclato fino al 65%, con un risparmio di 4.600 tonnellate di vetro vergine e 1.740 tonnellate di emissioni di CO2. La strategia è in linea con gli obiettivi ESG e mira a migliorare la quota di mercato attraverso la sostenibilità.

Marika Bondi

Ricerca e Sviluppo
Conserve Italia

Il restyling della bottiglia Yoga: una case history

Il restyling della bottiglia Yoga con la nuova forma quadrata arriva a seguito di un processo di aggiornamento di linee produttive e materiali da imballaggio per ridurre gli impatti ambientali senza impattare la qualità dei prodotti. Dopo aver ridotto il peso delle preforme ed eliminato il sigillo di alluminio, Yoga ora ridisegna tutte le bottiglie in plastica, con una shape quadrata facilmente riconoscibile, ma che ha stimolato il miglioramento di linee e logistica per ottenere il miglior risultato.

Luciano Villani

Packaging Manager
Coop Italia

La Sostenibilità e COOP

Coop Italia da sempre pone particolare attenzione al proprio impatto ambientale anche attraverso azioni che vedono coinvolta la catena del valore dei prodotti acquistati.  Nello specifico per gli imballaggi Coop da sempre considera il contenitore è una parte integrante del Prodotto a marchio pertanto gli imballaggi devono rispondere alle esigenze di sicurezza, funzionalità ed efficienza della filiera logistica, innovazione, rispetto per l’ambiente, comunicazione, economicità. Coop implementa sul packaging dei Prodotti a marchio azioni che si basano sui principi fondamentali delle 3R, R come Riduzione, R come Riutilizzo, R come Riciclo. L’intervento si focalizzerà su alcune soluzioni di imballaggi riutilizzabili utilizzati per i prodotti freschissimi in rete Coop.

Eleonora Emili

Responsabile Acquisti Imballaggi
Grissin Bon

GRISSIN BON, EQUILIBRIO TRA PRODOTTO E IMBALLAGGIO

Grissin Bon nasce nel 1969 a Sant’Ilario d’Enza (RE). Produce prodotti da forno quali grissini e fette biscottate ed è leader di mercato con la linea “Fagolosi”. L’azienda parte dallo studio del prodotto per poi condividere queste conoscenze con i fornitori di imballaggi, così da ottenere un packaging idoneo alla preservazione del prodotto, evitando sovradimensionamenti e valutando i materiali migliori. Prevenzione a monte: questo è, in sintesi, l’approccio di Grissin Bon. A questo si aggiunge una sensibilità nei confronti del tema del riciclo che ha spinto l’azienda a un percorso verso la monomaterialità, arrivato alle sue fasi conclusive.

Stefano Scomparin

Food Contact & Packaging Regulatory Expert
Mérieux NutriSciences Italia

PFAS: eppur si muovono

I PFAS sono contaminanti persistenti e mobili, presenti anche negli imballaggi. Possono essere presenti sia intenzionalmente —aggiunti per le loro proprietà anti-grasso e idrorepellenti—sia in modo non intenzionale, a causa di materie prime o processi produttivi contaminati. Nonostante gli sforzi normativi e l’impegno dei produttori per limitarne l’uso, gli imballaggi possono comunque rilasciare PFAS durante la produzione, l’utilizzo e lo smaltimento. Questo solleva preoccupazioni per la contaminazione alimentare e l’inquinamento ambientale. Sono davvero così mobili, dalla progettazione al fine vita?

Relatori sponsor

Lorenzo Tinti

Responsabile Commerciale Italia
Cimbria

Il Riciclo diventa Eccellenza: innovativo impianto Cimbria per purificazione e selezione di R-PET presso Coexpan

A conferma dell’impegno da sempre votato a sostegno dell’economia circolare, Cimbria ha recentemente installato un’innovativa linea di selezione presso Coexpan.
L’impianto rappresenta una novità tecnologica nel processo di recupero di R-PET per l’azienda leader mondiale nell’estrusione di plastiche per termoformatura.
L’industria plastica richiede standard qualitativi sempre più elevati e l’impianto Cimbria è concepito per massimizzare l’efficacia operativa, con una sequenza di macchinari all’avanguardia nel comparto.

 
Marco Capecchi

C.O.I.M.
 

Adesivi compatibili con i processi di riciclo delle poliolefine

Il regolamento PPWR, orienta la transizione verso l’economia circolare, riducendo l’impatto ambientale degli imballaggi plastici.Una delle azioni chiave riguarda lo sviluppo di materiali riciclabili. COIM collabora con RecyClass per definire standard e protocolli di riciclo, essenziali per l’industria degli imballaggi flessibili. Il risultato di tale collaborazione è mostrato attraverso un case history riguardante lo sviluppo di adesivi poliuretanici per flexible packaging, certificati da Recyclass come compatibili con il riciclo meccanico delle poliolefine.

Davide Staiano

Business Development Manager
Dukane

Saldatura ad Ultrasuoni per Packaging Sostenibile: Il Sistema Brevettato Quadro™ per Materiali Mono-layer e Riciclabili

La tecnologia ultrasonica Dukane rivoluziona il packaging sostenibile eliminando il calore e gli adesivi. Il nuovo sistema brevettato Quadro™ consente saldature ermetiche ad alta velocità per macchine VFFS, HFFS e Doy Pouch, lavorando con materiali riciclati, riciclabili e monomateriali PP/PE. Case history: implementazione su linea produttiva con riduzione degli scarti, eliminazione totale degli adesivi cold-seal e miglioramento della riciclabilità del packaging. Risultati: sigillatura perfetta, minor consumo energetico, compatibilità con economia circolare.

Davide Bolzonello

Sales Manager Recycling Division
Maag

MAAG E I DIFFERENTI INNOVATIVI PROCESSI DI RICICLO

I sistemi del Gruppo MAAG svolgono un ruolo fondamentale nell’industria fornendo soluzioni che coprono l’intera catena produttiva della plastica e contribuiscono a reintrodurre la MATERIA PRIMA SECONDA in prodotti di alta qualità. I nostri sistemi forniscono soluzioni per trattare i flussi più complessi nell’ambito del riciclaggio sia CHIMICO che MECCANICO, contribuendo così in modo attivo all’economia circolare anche per le più complesse applicazioni del “FOOD CONTACT PACKAGING”. Il riciclaggio chimico può essere utilizzato per trattare i rifiuti plastici che non sono meccanicamente riciclabili per motivi tecnologici, economici o ecologici.

Daniel Bellato

Ingegnere Meccanico
Maintech

Massima efficienza nella purificazione dei polimeri e attrezzature accessorie per linee di riciclaggio

Sistema innovativo di deodorizzazione a due stadi per materiali plastici post-consumo, basato su riscaldamento monitorato ed estrazione in fase liquida tramite reattore. Rimuove inquinanti volatili, liquidi e solidi, con abbattimento fino al 99% dei composti clorurati e tempi ridotti. Il polimero risulta poi purificato e pronto per cicli produttivi anche esigenti. Completano l’offerta soluzioni accessorie quali: stoccaggio e alimentazione di materiali in foglia, dosaggio volumetrico/gravimetrico, controlli di produzione e silos miscelatori.

Marco Dalfovo

Direttore Commerciale Divisione Plastica
Meyer Italy

Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nella selezione ottica in una linea ibrida PET Bottle e Trays

L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando la selezione ottica nei processi di riciclo. Illustreremo il suo impatto in una linea ibrida per bottiglie PET e vaschette, mostrando come l’IA migliori l’accuratezza nel riconoscimento dei materiali, riduca gli scarti e ottimizzi l’efficienza della linea. Attraverso esempi concreti, si evidenzierà il valore aggiunto dell’IA in scenari complessi dove flessibilità e precisione sono fondamentali.

Matteo Mogno

Area Manager
Moretto

Moretto, tecnologia d’avanguardia per una produzione ottimizzata e sostenibile

Il mondo dell’imballaggio è soggetto a un’evoluzione continua e a un orientamento sempre più marcato verso pratiche sostenibili. Le aziende che operano nel settore sono impegnate in un’attività di ricerca costante di soluzioni che consentano di migliorare la qualità del processo produttivo, riducendo l’impiego di materiali e i pesi relativi, così da ottimizzare anche la carbon footprint.
Contrex, brand del gruppo Moretto, è da oltre 40 anni il partner di riferimento per i produttori di packaging rigido e flessibile. L’azienda è specializzata nella progettazione e realizzazione di automazioni d’avanguardia in grado di interagire con il contesto produttivo, regolando in tempo reale le variabili di processo. Questo passaggio assicura che le diverse fasi siano sotto controllo, a garanzia di un prodotto finale ottimale, privo di difetti, e, di conseguenza, intrinsecamente sostenibile.

Davide Vizzini

Sales Director
Proplast

STRUMENTI EFFICACI
Per misurare, progettare e comunicare la Sostenibilità

La sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un vantaggio competitivo.
Proplast propone un approccio collaudato scientifico e operativo, mostrando gli strumenti più efficaci per supportare le imprese nelle sfide del riciclo e della sostenibilità.
In anteprima, un caso studio applicato a una filiera non tradizionale dimostra come trasformare rifiuti complessi in risorse valorizzabili.
Innovare si può, se si parte dai dati.

Lorenzo Riello

Product Manager
SETA Polymers

Nuovo metodo per riciclare l’EVA, il PE ed il PU espansi e reticolati

SETA Polymers è nata per produrre ausiliari per plastica, specializzandosi poi in compound speciali e masterbatch per riciclo. Negli ultimi due anni ha sviluppato un metodo per riciclare EVA, PE e PU espansi e reticolati. La reticolazione serve per migliorare le proprietà meccaniche, rendendo però quasi impossibile il loro riciclo perché non più fusibili (non lavorabili con i normali processi). Con REVERSEVA, il processo sviluppato e brevettato, si ottiene un compound con max 50-60% di scarto termoindurente in matrice termoplastica, utilizzabile nelle stesse applicazioni iniziali e che presenta proprietà meccaniche simili al vergine.

Riccardo Succi

Area Segment Manager Plastic South Europe
Tomra

Come TOMRA eleva il riciclo dei materiali plastici per una vera economia circolare

TOMRA, leader globale nelle soluzioni di selezione automatica basata su sensori, grazie a tecnologie che combinano NIR, sistemi di visione avanzata e intelligenza artificiale, è in grado di fornire selettori capaci di identificare e separare con precisione anche le plastiche più complesse, inclusi materiali Food Grade come PET, PE e PP.
Le tecnologie TOMRA permettono di trattare un’ampia gamma di materiali, dalla raccolta differenziata fino a granulati plastici eterogenei, rendendo ogni flusso idoneo al riciclo, con l’obiettivo concreto di attuare i principi dell’economia circolare e trasformare i rifiuti in nuove risorse.

Massimo Gomis

Sales Manager
Union

Verso un futuro più sostenibile del packaging

Nel mondo del packaging, la sostenibilità non è più una opzione, ma una necessità.
Tecnologie avanzate nel mondo dell’estrusione sia a testa piana per soluzioni rigide e per film in bolla per imballaggi flessibili, aprono la strada per un futuro più responsabile.
L’utilizzo di materiali innovativi e ottimizzazione dei processi produttivi a ‘’close loop’’ consentono una significativa riduzione dell’impatto ambientali, dove il packaging si trasforma da semplice contenitore a parte di un’economia circolare capace di rinnovarsi .

Marco Rossi

Direttore Vendite & MKT
VIBA

ECO-FRIENDLY BUSINESS

In un panorama aziendale globalizzato, caratterizzato da un’accelerazione delle innovazioni tecnologiche e da una crescente sensibilizzazione riguardo alle questioni ambientali e sociali, la sostenibilità economica emerge come indispensabile per orientare le aziende verso un futuro prospero e resiliente.

Fin dalla sua nascita VIBA persegue doverosamente un giusto equilibrio tra sostenibilità e business, equilibrio mirato alla sempre più necessaria tutela dell’ambiente in cui viviamo.
Questo ha portato l’Azienda ad avvalersi di fornitori certificati e a eliminare dal ciclo produttivo quelle sostanze che possono avere implicazioni negative sulla salute umana e sull’ambiente.

Tommaso Forlani

Area Sales Manager Retrofit
WINDMÖLLER & HÖLSCHER

Soluzioni innovative per un futuro più “leggero”

Il programma

13:30

Registrazione

14:15

Introduzione a cura di:

Paolo Spinelli, Capo Redattore – PLAST

14:30

Plastiche e imballaggi: le alternative sono realmente più sostenibili?

Giovanni Dolci, Ricercatore – Gruppo di Ricerca Aware (Assessment on WAste and REsources) Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale – Politecnico di Milano

14:45

Massima efficienza nella purificazione dei polimeri e attrezzature accessorie per linee di riciclaggio

Daniele Bellato, Ingegnere Meccanico – MAIN TECH

15:00

Il restyling della bottiglia Yoga: una case history

Marika Bondi, Ricerca e Sviluppo – Conserve Italia

15:15

Coffee Break Networking

16:00

Saldatura ad Ultrasuoni per Packaging Sostenibile: Il Sistema Brevettato Quadro™ per Materiali Mono-layer e Riciclabili

Davide Staiano, Business Development Manager – DUKANE

16:15

Il Ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella selezione ottica in una linea ibrida PET bottle e trays

Marco Dalfovo, Direttore commerciale Divisione Plastica – Meyer Italy

16:30

La sostenibilità e COOP

Luciano Villani, Packaging Manager – Coop

16:45

Tavola rotonda
I consumatori e la sostenibilità del packaging

Pierpaolo Mezzanotte, Responsabile Business Integration Partners – Repower
Eleonora EmiliResponsabile Acquisti Imballaggi – Grissin Bon
Silvia D’Alesio, Ricercatrice, Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano
Igor Toscani, Responsabile Marketing – Coripet
Luciano Villani, Packaging Manager – Coop

Moderatore: Paolo Spinelli – PLAST

9:30

Registrazione

10:00

STRUMENTI EFFICACI Per misurare, progettare e comunicare la Sostenibilità

Davide Vizzini, Sales Director – Proplast

10:15

Adesivi compatibili con i processi di riciclo delle poliolefine

Marco Capecchi – COIM

10:30

MAAG E I DIFFERENTI INNOVATIVI PROCESSI DI RICICLO

Davide Bolzonello, Sales Manager Recycling Division – Maag Italy

10:45

Verso un futuro più sostenibile del packaging

Massimo Gomis, Sales Manager – Union Officine Meccaniche

11:00

Coffee Break Networking

11:45

Moretto, tecnologia d’avanguardia per una produzione ottimizzata e sostenibile

Matteo Mogno, Area Manager – Moretto

12:00

Eco-Friendly Business

Marco Rossi, Direttore Vendite e MKT – VIBA

12:15

Soluzioni innovative per un futuro più “leggero”

Tommaso Forlani, Area Sales Manager Retrofit – WINDMÖLLER & HÖLSCHER

12:30

Grissin Bon, equilibrio tra prodotto e imballaggio

Eleonora Emili, Responsabile Acquisti Imballaggi – Grissin Bon

12:45

Lunch Networking

14:30

PFAS: Eppur si muovono

Stefano Scomparin, Food Contact & Packaging Regulatory Expert – Merieux NutriSciences Italia

14:45

Nuovo metodo per reciclare l’EVA, il PE ed il PU espansi e reticolati

Lorenzo Riello, Product Manager – Seta Polymers

15:00

Come TOMRA eleva il riciclo dei materiali plastici per una vera economia circolare

Riccardo Succi, Area Segment Manager Plastic South Europe – TOMRA

15:15

La strategia del packaging sostenibile di Barilla

Giacomo Canali, Global Packaging Fellow – Barilla G. e R. Fratelli

15:30

Chiusura dei lavori

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organized by

Contacts

For information on
sponsoring the event

Paolo Spinelli - Plast Magazine editorial team
[email protected]
Tel +39 02 818301 268

Luca Di Munno - Commercial Director
[email protected]
Tel +39 02 81830413
Mob 334.6218422

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