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Mercato delle materie plastiche: crescono domanda ed export

Il mercato delle materie plastiche di base ha mantenuto un ritmo sostenuto nel mese di dicembre, posizionandosi come il secondo migliore del 2023, subito dopo ottobre. Lo afferma il report di PlasticsExchange del 20 dicembre basato sui dati del mercato Usa.

Le esportazioni di materie plastiche, particolarmente dall’affluente mercato messicano, hanno mantenuto un livello di interesse notevole. La domanda interna ha registrato una robusta performance, e sebbene le offerte di polietilene a prezzi scontati abbiano mostrato segni di esaurimento verso la fine della settimana, alcuni restano ancora disponibili.

L’aumento dei costi del PGP, influenzato dalle continue interruzioni nella produzione di monomeri, ha deluso le aspettative dei trasformatori di polipropilene nel trovare sollievo a dicembre. Al contrario, ciò ha spinto gli acquirenti a garantirsi la resina, portando ad un aumento dei livelli. I prezzi delle resine primarie hanno seguito percorsi divergenti, con il polietilene in lieve calo e il polipropilene in aumento. I contratti a termine per le resine PE e PP del primo trimestre hanno registrato un ulteriore incremento, posizionando i prezzi di gennaio al di sopra di quelli di dicembre.

Mercato e prezzi del polietilene

Per quanto riguarda il polietilene, i contratti potrebbero vedere un calo a dicembre, forse rimuovendo gli ultimi 0,07 dollari/kg implementati in settembre. I produttori, già in vista del nuovo anno, hanno trasferito le attuali nomine a gennaio, e i prezzi transazionali sono notevolmente inferiori rispetto all’aumento di 0,2 dollari/kg registrato nei principali indici nel corso del 2023. Per il polipropilene, i contratti sembrano orientati verso un rollover, considerando l’aumento dei costi dei monomeri.

Nonostante una temporanea frenata nelle contrattazioni del polietilene rispetto alla settimana precedente, il flusso di transazioni è rimasto positivo. Con scorte ancora abbondanti, i venditori hanno mantenuto un approccio aggressivo con sconti significativi per movimentare il materiale prima della fine dell’anno. A due settimane dal termine dell’anno, ci si aspetta ulteriori opportunità di acquisto sul mercato di Houston, poiché i rivenditori cercano di liberare spazio prima delle tasse sulle scorte di fine anno.

Nel complesso, il panorama attuale di prezzi più bassi, sia internamente che nelle esportazioni, rende improbabile un aumento del contratto di dicembre. Al contrario, potrebbe verificarsi un modesto calo, sebbene sia probabile che rappresenti solo un sollievo temporaneo, dato che i produttori hanno già fissato i loro piani per gennaio.

Mercato delle materie plastiche Usa: l’analisi dell’American Chemistry Council

Guardando ai risultati dell’offerta/domanda di novembre dell’American Chemistry Council, emerge che la produzione di polietilene è rimasta quasi invariata rispetto ad ottobre. Le esportazioni di PE hanno superato i 900 mila tonnellate per il settimo mese consecutivo, rappresentando quasi il 47% delle vendite totali. Le vendite interne sono scese al 97% della media dei 12 mesi precedenti, e si è registrato un moderato aumento delle scorte del 2,5%, riportando le scorte dei produttori al livello più alto da luglio.

Mercato e prezzi del polipropilene

Per il polipropilene, le contrattazioni spot sono state attive con un forte fatturato, posizionandosi tra i più alti settimanali del 2023. Gli acquisti significativi da parte delle aziende di trasformazione, in attesa di prezzi elevati a dicembre, hanno contribuito a mantenere alti i prezzi del PP. Nonostante i produttori abbiano avuto una buona disponibilità di materiale, i prezzi spot sono aumentati di un altro centesimo questa settimana, tornando vicini ai massimi intermedi del rally fissati un mese fa. I contratti di dicembre per il PP sembrano dirigersi verso un rollover, a meno di interventi che influenzino il mercato prima del completamento delle trattative.

Gli ultimi risultati preliminari dell’ACC indicano che i produttori di polipropilene hanno aumentato leggermente l’intensità operativa dei loro reattori a novembre, raggiungendo circa l’80%. Sebbene le esportazioni siano state leggermente più forti, rappresentano solo il 6,6% delle vendite totali, quindi hanno una limitata influenza sul mercato. I trasformatori nazionali, scoraggiati dagli aumenti di prezzo del mese precedente, hanno ridotto gli acquisti al 96,5% della media degli ultimi 12 mesi. Nonostante la debolezza delle vendite, la produzione totale ha superato le aspettative, portando ad un aumento delle scorte per il secondo mese consecutivo, ritornando ai livelli di aprile.