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Stampa 3D sul podio

La squadra USA di slittino ha conquistato l’argento nella prova individuale maschile alle Olimpiadi invernali 2018 grazie alla produzione additiva. Il Team USA collabora con Stratasys al design di componenti complessi multistrato in composito e di utensili a perdere, consentendo agli slittini di raggiungere velocità in pista di 140 km/h.

Il nuovo fiore all’occhiello di Stratasys, leader nelle tecnologie di stampa 3D, è rappresentato dalla collaborazione intrapresa con la squadra olimpica statunitense di slittino con l’obiettivo di aiutare gli atleti, attraverso le tecnologie di produzione additiva, ad avere successo nelle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, in Corea del Sud. Grazie anche al potenziale della tecnologia di stampa 3D Stratasys Fused Deposition Modeling (FDM) la squadra di slittino ha potuto sviluppare e testare più rapidamente slittini su misura degli atleti, conquistando alla fine l’argento nella prova individuale maschile.
“I clienti Stratasys ridefiniscono i limiti delle prestazioni, dell’efficienza e dell’affidabilità nell’ambito degli utensili, prototipi e parti di produzione stampati in 3D. La collaborazione con la squadra olimpica statunitense di slittino offre l’esempio perfetto di un’area in cui la nostra tecnologia di produzione additiva consente ai clienti di soddisfare le esigenze più critiche in fatto di applicazioni speciali”.
Il team dello slittino USA fa ricorso a un’ampia gamma di materiali ad alte prestazioni forniti da Stratasys per stampare in 3D componenti multistrato e utensili a perdere impiegati nella produzione di slitte in composito in fibra di carbonio. Le funzioni avanzate della modellazione FDM consentono di raggiungere livelli inediti di personalizzazione preclusi alle tecniche di fabbricazione tradizionali. Ciò rappresenta un fattore critico di successo per gli slittini da competizione che spesso viaggiano a velocità fino a 140 km/h.

Produzione di geometrie complesse

La produzione additiva rappresenta una tecnologia essenziale per la progettazione delle matrici utilizzate nella fabbricazione della “Doubles Tower”, una struttura in composito posta sulla parte anteriore dello slittino che permette il posizionamento preciso delle gambe dell’atleta durante la gara. Si tratta di un elemento particolarmente difficile da realizzare a causa della complessa geometria scolpita, la quale assicura un comodo appoggio all’atleta in gara. I designer del team hanno potuto stampare in 3D le matrici con il materiale a perdere Stratasys ST-130, utilizzandole per depositare e polimerizzare i vari strati della struttura in composito. Alla fine, le matrici sono state eliminate con un semplice lavaggio. Il tutto in meno di una settimana di tempo.
“Lo slittino rappresenta uno sport estremamente impegnativo in cui una frazione di secondo può rappresentare la differenza tra vittoria e sconfitta. I nostri slittinisti per vincere le gare si affidano ad attrezzi disegnati per essere comodi e aerodinamici” afferma Jon Owen, responsabile dei progetti tecnici della squadra USA. “La partnership con Stratasys ci ha permesso di diventare più competitivi a livello mondiale, grazie al costante aggiornamento del design degli slittini e al fatto di poterli mettere in pista molto più rapidamente rispetto alla norma. Inoltre abbiamo trovato un equilibrio ottimale tra comfort e prestazioni grazie alla personalizzazione dello slittino sulle misure del singolo atleta, riducendo nel contempo al minimo i costi e i tempi di fabbricazione”.

Design su misura

Sulla base del successo del design “Doubles Tower” la squadra statunitense ha compiuto un ulteriore progresso tecnologico con la realizzazione mediante stampa 3D della matrice in cui vengono depositati i vari strati per la fabbricazione della scocca dello slittino. La sezione mediana di questo stampo può essere rimossa in modo tale da poter variare la lunghezza dello stampo in base all’altezza di ciascun slittinista. Visti i risultati ottenuti in fase di prototipazione, i progettisti hanno utilizzato le medesime matrici per realizzare i componenti definitivi della slitta da competizione.
“I clienti Stratasys ridefiniscono i limiti delle prestazioni, dell’efficienza e dell’affidabilità nell’ambito degli utensili, prototipi e parti di produzione stampati in 3D. La collaborazione con la squadra olimpica statunitense di slittino offre l’esempio perfetto di un’area in cui la nostra tecnologia di produzione additiva consente ai clienti di soddisfare le esigenze più critiche in fatto di applicazioni speciali” ha affermato Scott Sevcik, vicepresidente alle soluzioni di produzione di Stratasys. “Siamo orgogliosi di essere partner della squadra USA, tra le migliori negli sport invernali, e di aiutarla a sfruttare il potenziale della tecnologia FDM per diventare sempre più veloci, sia in laboratorio che sulla pista”