TECNOLOGIE

26 settembre 2017

Sawyer, il robot che collabora

Il robot collaborativo Sawyer è in grado di percepire la realtà circostante e di adattarsi con la massima efficienza. 



Sawyer è il robot collaborativo ad alte prestazioni di Rethink Robotics, distribuito in Italia da Recotech (Arceto di Scandiano - RE). Obiettivo del progetto è svolgere operazioni di precisione, soprattutto quelle più difficili da automatizzare con i tradizionali robot industriali.
Sawyer è in grado di offrire ai produttori le più elevate performance di automazione, assicurando al tempo stesso flessibilità, sicurezza e accessibilità economica.
Le sue capacità di percezione gli consentono di prendere decisioni adattive mentre svolge il suo compito, lavorando con precisione (+/- 0,1 mm) e in sicurezza vicino agli operatori. Sawyer dispone infatti di sensori in grado di riconoscere se un operatore si avvicina troppo. In questo caso il robot interrompe l’operazione per garantire l’incolumità delle persone.
Sawyer è progettato per svolgere con grande velocità e precisione un'ampia gamma di mansioni che richiedono flessibilità e sicurezza, aumentando inoltre produttività ed efficienza.
Sawyer è equipaggiato con un sistema di visione integrato. Grazie a una telecamera Cognex posizionata sul suo polso, Sawyer ha un'alta percezione dello spazio circostante che gli permette di svolgere complessi compiti visivi.
Il robot è spostabile e gli operatori possono trasportarlo su ruote in tutto lo stabilimento. Le sue prestazioni comprendono: localizzazione e impostazione automatica per operazioni in determinate stazioni; attuatori di serie elastici (SEA) che utilizzano molle per il controllo della forza; sensori sul braccio che misurano la flessione della molla durante il movimento e la compensano tramite regolazione del motore del braccio; autoprogrammazione. 
La casa produttrice dichiara che, in linea generale, il ritorno sull’investimento con il robot si realizza nel giro di pochi mesi. Entrambi i modelli sono in uso presso aziende che non avevano mai preso in considerazione l’impiego di robot classici.