ECONOMIA – News

09 giugno 2014

Milano: raccolta differenziata e sacchi compostabili

 Novamont è partner di Milano Recycle City, il primo convegno internazionale sui rifiuti organizzato dal Comune di Milano che vede la partecipazione di una folta delegazione di municipalità straniere.

 La città di Milano, che ad oggi raccoglie più del doppio degli scarti organici di qualsiasi altra città europea con un sistema porta a porta, presenta il proprio modello e si confronta con metodologie, proposte e scelte di città quali New York, Berlino, Lubjana, Gutheberg e dell’Olanda nel corso del convegno internazionale sui rifiuti “Milano Recycle City”, alla Fabbrica del Vapore. Uno dei punti di forza del sistema di gestione rifiuti italiano è la raccolta dell’umido, la cui efficacia risiede nell’utilizzo di sacchi in bioplastica compostabile, impermeabili, igienici, traspiranti, e idonei al trattamento in impianti di digestione anaerobica e compostaggio. La compostabilità dei sacchi, infatti, è una caratteristica essenziale per garantire la qualità del materiale raccolto. Ed è proprio la raccolta dell’umido che sta consentendo alla citta di Milano di superare il 50% di raccolta differenziata (escludendo i rifiuti di costruzione e demolizione), un dato eccellente per una grande metropoli. In media vengono raccolti 90 kg per abitante all’anno di scarti organici, un numero molto elevato se confrontato con ad es. i 45 kg di Vienna o i 31 kg di Monaco di Baviera (dati 2012). La qualità dell’organico raccolto a Milano supera il 95% e finora si è mostrata costante nel tempo. E’ da rilevare però una tendenza al peggioramento della qualità dei sacchi utilizzati per la raccolta. Dalla fine del 2012 al gennaio 2014, la percentuale di sacchi conformi e quindi adatti alla raccolta dell’umido, è scesa dall’80% al 60%. Per questo, durante la conferenza sono stati distribuiti shopper in Mater-Bi, la bioplastica prodotta da Novamont, biodegradabile e compostabile secondo i principali standard internazionali. Novamont, inoltre, ha contribuito all’ecosostenibilità del convegno con la fornitura di stoviglie compostabili per il consumo di pasti bio preparati dalla Cascina Forestina.