ECONOMIA – News

26 maggio 2014

Maxi-contratto in Cina per Cannon

 L'azienda italiana acquisisce un altro importante ordine di impianti per produrre container refrigerati. 

 Lo scorso mese è stato assegnato a Cannon un significativo contratto per la fornitura di machine di dosaggio e miscelazione per la produzione dei cosiddetti “reefers”, grandi containers termoisolati impiegati per trasportare merci deperibili a temperature controllate. La Banca Mondiale, che opera in qualità di principale appaltatore per vari produttori cinesi di reefers, ha trasmesso un ordine cumulativo per 30 macchine dosatrici ad alta pressione di varie dimensioni e 64 teste di miscelazione autopulenti, che saranno tutte consegnate nel corso del 2014 a tre diversi siti produttivi della CIMC Containers in Cina. Questa commessa rafforza la posizione di Cannon in questo speciale settore industriale, dopo il grosso contratto “chiavi in mano” acquisito lo scorso anno per la produzione di un impianto di schiumatura completo per la nuova fabbrica di Maersk Containers Industry in Cile. L’industria dei reefers è attualmente caratterizzata da un’intensa concorrenza a livello mondiale. Sta crescendo infatti la domanda di diversi tipi di alimenti freschi (principalmente verdure, carne e pesce) forniti durante tutto il corso dell’anno da località molto distanti.  I consumatori sono disposti a pagare prezzi più elevati per i cibi freschi provenienti da altri continenti, a condizione che arrivino sulle loro tavole in ottime condizioni. Quindi i produttori di queste merci deperibili richiedono sempre più mezzi di trasporto per fornirle perfettamente conservate su lunghe distanze, per viaggi oltreoceano che possono richiedere parecchie settimane: ecco a cosa servono i reefers.  Ben coibentati con uno spesso strato di schiuma rigida di poliuretano e dotati di un grossa unità di refrigerazione incorporata, questi container isolati, lunghi 12 metri, assicurano che frutta, verdura, carne e pesce di alta qualità – ma anche vaccini, prodotti farmaceutici e sanitari, senza escludere alcuni speciali prodotti chimici – possano raggiungere la loro destinazione sotto uno stretto controllo delle condizioni termiche. Pochi costruttori sono oggi in grado di fornire reefers isolati al ritmo richiesto dal mercato e la maggior parte di essi si trova in Cina. Si chiede ora all’industria una sostanziale modifica tecnologica per adeguarsi alle norme di protezione ambientale dettate dai Protocolli di Kyoto (riduzione dei gas serra) e di Montreal (protezione dello strato di ozono). Gli agenti espandenti che influenzano l’emissione di gas nocivi devono essere sostituiti in un tempo brevissimo con altri metodi o prodotti chimici espandenti, non dannosi per l’ambiente. In tutto il mondo si sta attualmente sviluppando un intenso programma per la sostituzione di impianti di schiumatura obsoleti, con una cura speciale per quei paesi emergenti che sono allo stesso tempo  più sensibili verso queste emissioni e meno capaci di ridurle per mancanza di fondi e di un’autorità organizzata di supervisione.