ECONOMIA – Articoli

27 luglio 2017

Polipropilene superstar

La poliolefina domina la domanda europea di materiali polimerici.



Secondo un recente studio pubblicato da Applied Market Information (AMI Consulting), l’ultimo quinquennio ha visto la domanda di polipropilene (PP) crescere sino a dominare il mercato europeo dei polimeri. Durante il periodo preso in esame, la domanda di PP è cresciuta quasi del 10%. Tuttavia, persino il PP non è rimasto immune alla congiuntura economica sfavorevole del 2012: l’incremento si è infatti concentrato perlopiù nel corso degli ultimi 3 anni, e anche il prossimo quinquennio si prospetta alquanto dinamico.
La maggior parte della domanda europea di PP proviene dall’industria del packaging, in cui questo materiale viene utilizzato in una vasta gamma di applicazioni, sia rigide che flessibili, dai film, bottiglie e contenitori alimentari monouso alle grandi casse e recipienti in grado di sopportare diversi viaggi. Gran parte di queste applicazioni hanno generato un forte incremento della domanda di PP, trainata da un’espansione delle attività di vendita al dettaglio e da una graduale diffusione di questo materiale in alcuni prodotti, in competizione non solo con altri polimeri, ma anche con carta, metallo e vetro. Alcuni gradi, tuttavia, come ad esempio il BOPP, hanno sperimentato un aumento delle importazioni che ha frenato l’ascesa della domanda europea di PP. Gli investimenti recenti e previsti per il futuro, volti ad ampliare la capacità di BOPP, sono comunque destinati a capovolgere la situazione nel giro di pochi anni.
Il PP va ampliando la propria quota nell’ambito delle materie plastiche utilizzate nel settore automotive. I produttori, compoundatori e trasformatori di PP continuano a impegnarsi per offrire agli operatori dell’industria automobilistica soluzioni in grado di abbattere i costi in maniera significativa. Accanto al tradizionale impiego in numerosi componenti di grandi dimensioni, quali paraurti e sistemi di riscaldamento e ventilazione, il PP si sta conquistando un ruolo di primo piano nella fabbricazione di cruscotti e pannelli porta, oltre a diffondersi gradualmente in applicazioni strutturali in cui fibre lunghe e compound a base di PP offrono nuove opportunità per la creazione di strutture leggere, rispetto ad altri materiali attualmente utilizzati. Se da un lato la produzione di veicoli in Europa ha sperimentato una rapida ripresa nel corso degli ultimi due anni, dall’altro il PP ha anche beneficiato della tendenza dei consumatori a optare per automobili con nuove funzionalità e dal design innovativo, determinando un incremento della domanda di PP per veicolo.
Gli ultimi anni hanno segnato un periodo di crescita nel complesso stentata per applicazioni tessili e fibre. Alcune applicazioni del settore hanno tuttavia registrato una discreta crescita in termini di volumi, come ad esempio gli articoli per l’igiene personale, che hanno contribuito a scalzare altre alternative, avviandole al declino. Nel tradizionale segmento dei tappeti, il PP deve sempre più spesso competere con i prodotti in poliestere, caratterizzati da un prezzo inferiore. Di conseguenza, molti produttori hanno rivisto la propria strategia di mercato: cosa che, in combinazione con alcune significative modifiche apportate a livello strutturale, ha collocato gran parte di questo segmento in una posizione di spicco, consentendogli di trarre vantaggio dall’evoluzione del mercato.

La competizione con i materiali riciclati
La versatilità del PP lo rende una valida alternativa in una vasta gamma di altri mercati, fra i quali edilizia, casalinghi, elettrodomestici e arredamento rappresentano i più significativi in termini non solo di volumi, ma anche di contributo alla crescita verificatasi in questi ultimi anni. In alcuni segmenti, il dominio del PP è tuttavia insidiato dall’utilizzo sempre più diffuso da materiali di recupero, sebbene, in linea di massima, esso risulti meno riciclato di altri polimeri, ad esempio PET e HDPE, per i quali esistono sistemi di recupero e riutilizzo più evoluti; di conseguenza, l’impiego di materiali riciclati non sembra destinato a influire in maniera significativa sulle prospettive di crescita del PP. 
Con l’incremento della domanda europea di PP, è cresciuta anche la percentuale di importazioni, in netto aumento in particolare dal Medio Oriente, teatro di un’espansione significativa della capacità produttiva. Tuttavia, nonostante l’agguerrita concorrenza mondiale, l’Europa rimane la culla degli sviluppi tecnologici in fatto di PP. I produttori europei di questo materiale tendono a orientare le proprie attività verso applicazioni di maggior valore, e a fornire soluzioni volte ad assistere i trasformatori di PP che intendono seguire il loro esempio. Di conseguenza, le esportazioni europee di PP hanno subìto un declino solo marginale, e i produttori europei hanno visto crescere la percentuale di utilizzo.

Materiali